Vendute azioni per 234 milioni di sterline

Troppe spese in marketing: Condé Nast esce dal capitale di Farfetch

Condé Nast cede le quote di Farfetch. La casa editrice americana è uscita dal capitale dell’e-commerce di lusso, cedendo per 234 milioni di sterline il 6% delle azioni che deteneva dal 2017. Alla base della decisione ci sarebbero i soldi che Farfetch sta spendendo per attività di marketing, che secondo Condé Nast sarebbero eccessive.

A svelare il divorzio, che non è stato confermato da nessuna delle azione coinvolte, è stato il The Sunday Times, ricordando che le prime avvisaglie del conflitto risalgono a marzo di quest'anno, quando il presidente di Condé Nast, Jonathan Newhouse, era uscito dal consiglio di amministrazione della piattaforma online fondata da Josè Neves (nella foto).

L'anno scorso le vendite di Farfetch, che pur avendo il suo quartier generale a Londra, e quotato alla Borsa di new York, sono aumentate del 56% a 475 milioni di sterline, ma anche le perdite sono salite a 122,7 milioni di sterline.

Farfetch aveva chiuso il 2016, l’anno precedente alla firma della partnership con Condé Nast, con un fatturato pari a 151,3 milioni di sterline (circa 168 milioni di euro), registrando perdite in aumento del 18%, a 34 milioni di sterline rispetto al 2015.

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