Via alla due diligence

Ovs punta a rilevare Coin: obiettivo conquistare il 100% entro fine novembre

Ovs si prepara a rilevare Coin. La società guidata da Stefano Beraldo ha annunciato di aver sottoscritto con tutti gli azionisti di Coin una lettera di intenti relativa alla possibile acquisizione del 100% del capitale della stessa.

Nel dettaglio, la lettera di intenti prevede che Ovs abbia «il diritto di avviare e condurre in esclusiva una fase di due diligence, nel corso della quale il consiglio di amministrazione si avvarrà di consulenti esterni, con l'obiettivo di addivenire - in caso di esito soddisfacente per Ovs e di ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni - al perfezionamento dell'acquisizione entro la fine di novembre 2022».

Dato che stesso Beraldo, ceo di Ovs, figura tra i soci di Coin, la società ha fatto sapere che l'acquisizione ricade nella disciplina delle operazioni con parti correlate.

Se l’operazione andasse in porto, si comporrebbe uno scenario curioso in cui il retailer nato come costola di Coin rileverebbe quella che di fatto è stata la sua azienda madre.

Ovs è infatti stato creato nel 1972 come discount dei magazzini Coin, fondati nel 1916 da Vittorio Coin: serviva i quartieri di periferia con l'invenduto del marchio del centro città.

Le due insegne hanno vissuto diversi step negli anni, che hanno portato anche a un cambio di proprietà. Nel 1999 il gruppo Coin, ancora nell'orbita della famiglia fondatrice, si quota in Borsa con in pancia i due distinti retailer Coin e Ovs Spa. Nel 2005 il fondo Pai Partners rileva la maggioranza del gruppo Coin e Stefano Beraldo diventa a.d..

Il passaggio di mano successivo è datato 2011, quando Pai Partners cede le sue quote a Bc Partners, che opta per l’uscita dalla Borsa. La separazione delle due insegne arriva nel 2015, quando Bc Partners riporta in Borsa solo Ovs, uscendo gradualmente dal capitale (attualmente il singolo maggior azionista è la Tip di Giovanni Tamburi con circa il 25%).

Coin invece è tornata in mani italiane nel 2018, con un gruppo d'investitori (tra i quali, appunto, lo stesso Beraldo con una piccola quota) riuniti in Centenary. Oggi è la catena di department store più diffusa in Italia, con vendite sotto insegna di circa 400 milioni di euro, un network di 37 negozi full format nei centri città e 100 negozi a insegna Coincasa.

Ovs invece è sinonomo di oltre 2mila negozi in Italia e all'estero. Nel 2021 ha registrato vendite pari a 1.359 milioni di euro e un ebitda di 147,2 milioni. Il cda dell'insegna ha inoltre ha deliberato di proseguire nell'attuazione del programma di acquisto di azioni proprie, per un importo fino a ulteriori 10 milioni.

an.bi.
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