Rifle parla ai Millennials con i giovani del Polimoda

Premiati i quattro gruppi vincitori del progetto lanciato da Rifle, frutto di un'idea del nuovo ceo, Franco Marianelli: un contest con gli studenti di Polimoda, coinvolti nella creazione di una capsule collection. La realtà toscana sta anche reclutando i giovani talenti della scuola di moda, per portare nuova linfa in azienda.

 

Il progetto ha visto il coinvolgimento di nove gruppi, ciascuno composto da quattro studenti al secondo e terzo anno dei corsi di Fashion Design, Fashion Marketing & Communications e Fashion Product Management.

 

La mission era presentare a Rifle un piano di comunicazione per una capsule collection creata dagli studenti, che prevedeva analisi socio-culturali del mercato fashion, delle tendenze, del mercato denim ma, oltre a un’analisi dei valori storici del marchio da cui partire per lo sviluppo di una limited edition.

 

I lavori sono stati illustrati lo scorso marzo a una giuria composta da alcuni docenti del Polimoda e da alcuni rappresentati di Rifle, tra cui il ceo Franco Marianelli, Giulio Fratini presidente dell’azienda e terza generazione della famiglia fondatrice, il direttore marketing e comunicazione Paolo Toffano, il general merchandising manager Gabriele Fischetto, oltre alla giornalista Lucia Serlenga de Il Giornale.

 

Quattro i gruppi premiati, che si sono aggiudicate altrettante borse di studio. La prima squadra classificata classificato lavorerà con il team interno di Rifle alla creazione della capsule, che verrà poi prodotta e presentata alla stampa e alla forza vendita e messa in commercio tramite i principali canali la prossima estate.

 

L'azienda toscana sta inoltre reclutando i giovani studenti per portare nuova linfa creativa. «La moda ha bisogno di stimoli continui, viaggia velocissima, e a me interessa più il futuro che il passato - spiega Marianelli -. Rifle partirà dal suo heritage per il rilancio, ma rivisitato anche attraverso gli occhi di questi talenti, che fanno della loro ambizione il loro carattere. È per questo che vogliamo avere una squadra composta dalle migliori promesse delle diverse discipline dell’ambito fashion».

 

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