Rimadesio e gli "incontri irregolari" per i 60 anni

Intensa, carismatica e al tempo stesso alla mano: la cantante e compositrice americana Joan Wasser, alias Joan as a Police Woman, si è esibita nella showroom milanese di Rimadesio. È il primo di quattro "incontri irregolari" con i quali l'azienda celebra i 60 anni, portando alla ribalta personaggi fuori dal coro.

 

Forte di un approccio innovativo e coerente al mondo del progetto, Rimadesio - fondata nel 1956 da Francesco Malberti e Luigi Riboldi - arreda le case contemporanee basandosi su un concetto evoluto di lifestyle.

 

Per ribadire il proprio dna, la realtà con sede a Giussano, in Brianza, ha deciso di festeggiare il traguardo dei 60 anni in modo speciale.

 

La showroom milanese di via Visconti di Modrone fa dunque da cornice a quattro appuntamenti con personaggi fuori dal coro, il primo dei quali al femminile.

 

A inaugurare la serie di eventi è stata infatti la grintosa Joan as a Police Woman, che la sera del 18 maggio non si è limitata a un concerto "unplugged", suonando chitarra e pianoforte e incantando il pubblico con le sue canzoni, ma ha anche raccontato qualcosa di sé al giornalista Michele Lupi.

 

A proposito del talento innato per la musica, ha rivelato per esempio di aver iniziato a sei anni con il pianoforte ma di avere poi optato per il violino, «perché era più piccolo» e di essere rimasta affascinata già in tenera età dalla musica rock e indipendente.

 

Tra le sue collaborazioni artistiche spiccano quelle con Lou Reed, Elton John, Dave Gahan e Rufus Wainwright, ma Joan è anche un'ottima solista, ora in tour nel nostro Paese.

 

Voce potente e duttile, la performer nata nel 1970 in Connecticut ha anche uno stile inconfondibile: da Rimadesio ha indossato con naturalezza e classe una tuta color oro e stivaletti en pendant.

 

Protagonisti dei prossimi incontri saranno Matteo Nucci (studioso del mondo antico, traduttore del Simposio di Platone per Einaudi nel 2009 e autore di saggi sulla nascita della filosofia), Giovanni Soldini (velista estremo, insignito della Legion d'Onore nel Duemila) e Maurizio Cheli, astronauta che nel '96, a bordo dello Space Shuttle Columbia ha partecipato alla missione STS-75 Tetherd Satellite, primo italiano a ricoprire il ruolo di "Mission Specialist".

 

stats