Controllato da Lvmh dal 2013

Nicholas Kirkwood torna proprietario del suo marchio

Dopo quasi sette anni alla corte di Lmvh, Nicholas Kirkwood si riprende il proprio brand: questione di pochi mesi e il designer britannico tornerà nuovamente indipendente e a essere l’unico proprietario dell'etichetta di accessori lanciata nel 2005, separandosi dal big francese.

Pare che la decisione del divorzio sia stata consensuale e amichevole fra i due partner, con Lvmh impegnato a garantire un passaggio di consegne graduale e senza intoppi.

La holding di Bernard Arnault aveva acquisito il controllo di Kirkwood nel 2013, in un momento in cui i colossi del lusso avevano iniziato ad acquisire quote in giovani brand, scommettendo sulla loro creatività.

Come ricorda wwd.com, negli ultimi anni però i maggiori profitti, per holding come Lmvh e Kering, sono venuti da big name come Gucci, Louis Vuitton e Dior, per citarne alcuni, e si è assistito a un disinvestimento verso le realtà più piccole. Vedi Christopher Kane, che si è staccato da Kering nel 2018.

Laureato alla scuola di moda Central Saint Martins, Kirkwood – amatissimo dalle celebrities - si è messo in luce per l’uso di materiali e tecniche non convenzionali che sposano l'artigianato tradizionale con la tecnologia all'avanguardia.

Dal 2008 al 2014 è stato legato anche a Pollini, dove era arrivato come consulente nel 2008, per poi assumere la guida stilistica del marchio di Aeffe nel 2010.

Numerosi i riconoscimenti, tra cui i British Fashion Awards e il Bfc/Vogue Fund Award.

 

a.t.
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