SPORTSWEAR E BEAUTY SUL WEB3

Da Adidas a L’Oréal, continua la scalata al metaverso

La lista delle aziende della moda e del lifestyle che investono sul mondo parallelo si allunga con Adidas e L’Oréal. Il gruppo dell’active sportswear ha lanciato la collezione Nft Virtual Gear di Adidas Originals (nella foto di apertura), la prima nel suo genere: si tratta di 16 outfit indossabili dagli avatar degli utenti, «un mix eclettico di silhouette impossibili - come si legge sui social - che uniscono passato e futuro, virtuale e fisico, community e creator, cultura e identità».

«Esploreremo insieme alla nostra community e ai creator ogni strumento, piattaforma ed esperienza nel Web3 - annuncia Erika Wykes-Sneyd, vp di Adidas///Studio - per sondare nuove possibilità per i nostri wearable. Adidas significa rompere le barriere, non importa come e dove».

«Siamo molto orgogliosi nel dire che questa collezione virtuale è più di un’anteprima storica per noi - interviene Nic Galway, senior vp of Creative Direction di Adidas Originals -. Rappresenta infatti un’idea di abbigliamento wearable che trascende il tempo e lo spazio, per una community alimentata dalle diversità, con un livello di utility tutto da esplorare».

Passando a L’Oréal, da una partnership con Ready Player Me (piattaforma cross-game per il metaverso) nascono cinque stili per il make up e altrettanti per i capelli dei brand Maybelline New York e L’Oréal Professionnel da applicare agli avatar, presenti su Ready Player Me e utilizzabili su più di 4mila piattaforme e app in tutto il mondo.



Un progetto realizzato in collaborazione con artisti del 3D e dei settori di riferimento, con Evan Rochette, designer e developer nel mondo 3D, come figura chiave.

«Siamo sicuri che il futuro del beauty sarà fisico, digitale e virtuale - sostiene Asmita Dubey, chief digital & marketing officer di L’Oréal Group -. I nostri marchi stanno creando nuove esperienze immersive utilizzando spazi virtuali, anche focalizzate sull’in-gaming, campagne veicolate sull’in-virtual world, nonché ambassador e influencer virtuali».

«L'intesa con L’Oréal ci entusiasma - afferma Timmu Tõke, ceo e co-founder di Ready Player Me - in quanto porta le possibilità di customizzazione degli avatar dei brand del gruppo nel nostro mondo e in tutte le app e i giochi compatibili con Ready Player Me, compresi Spatial, HiberWorld e VRChat».

Camille Kroely, chief Metaverse3 Officer di L’Oréal Group, ribadisce che «con oltre tre miliardi di giocatori globali siamo pronti a esplorare nuovi codici del beauty, rendendo l’experience più inclusiva e accessibile».  

a.b.
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