42 show fisici su 65 in calendario

A Milano le sfilate tornano in presenza. Capasa: «Attese almeno 10mila persone»

Anche il calendario della settimana della moda di Milano evidenzia un ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità pre-covid del settore: alla prossima edizione della fashion week, in programma dal 21 al 27 settembre, il rapporto tra eventi fisici-digitali è ribaltato rispetto sei mesi fa. Basti pensare che delle 65 sfilate previste (di cui due doppie), ben 42 saranno in presenza e solo 23 digitali.

Il calendario è stato presentato oggi, 7 settembre, dal presidente della Camera Nazionale della Moda, Carlo Capasa, preceduto da un messaggio video del sindaco Giuseppe Sala, che ha sottolineato l'importanza «di poter tornare a vivere l'emozione delle sfilate in presenza».

In totale la Milano Fashion Week Women’s Collection prevede un totale di 173 appuntamenti in calendario (125 in presenza e 46 digitali), con 75 presentazioni, di cui 56 in presenza.

Tra le principali novità, il ritorno in calendario del marchio Roberto Cavalli sotto la direzione creativa di Fausto Puglisi e dei brand Moncler e Boss.

Debutteranno invece per la prima volta con una sfilata MM6 Maison Margiela, Luisa Spagnoli, Hui, Vitelli, Joy Meribe e Maison Alvine Demanou.

Tra le maison che sfileranno in presenza confermate Prada, Giorgio Armani, Jil Sander, Etro, Versace, Alberta Ferretti, Marni, Fendi, Salvatore Ferragamo, N°21, Sunnei, Dolce & Gabbana, Del Core, Marco Rambaldi e Act N°1.

Assente Valentino, che torna a sfilare a Parigi, mentre Gucci sarà presente a Milano con un evento, ma non con la collezione Spring-Summer 2022.

Salta per questa stagione  l'appuntamento con i Green Carpet Fashion Awards, a causa della rottura dell'intesa con Eco-Age di Livia Firth (che secondo rumors sarebbe in trattativa per portare l'evento su altre piazze, prima fra tutte Firenze).

«Ma dal 2022 - rivela Capasa - l'appuntamento sarà sostituito dai Cnmi Sustainable Fashion Awards, che si svolgeranno alla Scale e di cui sveleremo nuovi dettagli in apertura della fashion week».

«Ci attendiamo un'affluenza importante, la città sarà popolata con almeno 10mila addetti ai lavori richiamati non solo dalle sfilate, ma anche dai saloni e dalle showroom. Non sono ancora numeri da pre Covid, ma fanno percepire un'inversione di tendenza», ha concluso Capasa parlando delle previsioni sulle presenza di buyer in città durante la fashion week.

 

an.bi.
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