A Mantova

Lubiam rinnova il suo impegno nell’arte con l'opera dei fratelli Perone

A Mantova torna l’appuntamento con Scultura in Piazza, il progetto di Eduard Habicher che porta l'arte contemporanea in Piazza Castello, in collaborazione con il Complesso Museale di Palazzo Ducale, Mantova Creativa e Lubiam, in qualità di main sponsor. Protagonista dell’edizione 2019 è l’opera dei fratelli Lucio e Peppe Perone.

Dopo l’inaugurazione del progetto nel 2016 con l'installazione Vortici dello scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa, la seconda edizione del 2017 curata dalla direzione di Palazzo Ducale e, nel 2018, con il Guscio del trentino Eduard Habicher, anche quest’anno Lubiam replica il suo sostegno verso il mondo artistico attraverso “L’artista invisibile” dei gemelli Perone.

L’azienda mantovana infatti s’inserisce nuovamente in qualità di sponsor principale in seguito a una lunga tradizione, attenzione e supporto verso il panorama artistico-culturale locale.

Giuliano Bianchi, presidente Lubiam afferma: «C’è una dimensione valoriale che accomuna da sempre l’azienda al mondo dell’arte, lo slancio creativo, l’eccellenza nell’artigianalità e nel saper fare, l’innovazione continua e la costante ricerca della bellezza».

Curata dal critico e storico dell’arte Marco Tonelli, L’artista invisibile è un’ imponente struttura in resina e ferro realizzata a quattro mani dai fratelli campani.

L’opera si presenta come un'ironica riproduzione di una giacca di blu elettrico dal cui interno spuntano cinque matite colorate come riconoscimento dell’ attività di Lubiam, committente dell'opera, ma anche un significativo riferimento alla storia della famiglia Gonzaga.

La presentazione ufficiale si è svolta in primo luogo presso l’Atrio degli Arcieri, dove sono intervenuti insieme agli artisti Lucio e Peppe Perone, il direttore del Complesso Museale di Palazzo Ducale Peter Assmann, il curatore Marco Tonelli, Giampaolo Benedini in rappresentanza di Mantova Creativa e Giulia Bianchi di Lubiam. Successivamente in piazza castello lo svelamento dell’opera. Per l’occasione è stato proiettato il filmato dedicato al progetto, con la regia di Giorgio Oppici

a.s.
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