A PALAZZO VECCHIO

Inaugurazione di Pitti Uomo: «Un fronte comune per le nuove sfide del fashion»

Alla cerimonia di apertura di Pitti Uomo 96, a Palazzo Vecchio, il Sindaco di Firenze Dario Nardella ha ricordato gli eventi di punta di questa edizione del salone, che uniscono il fashion alla città, a partire dalla sfilata di stasera di Ferragamo. Ma ha anche parlato di progetti concretizzati e da realizzare, in vista di Pitti Uomo n.100.

Se dall’aeroporto al centro di Firenze ora si arriva in 20 minuti di tram, a breve partiranno infatti i lavori per migliorare il Centro fiere e congressi: imminente un intervento sulle mura, poi toccherà al padiglione Bellavista e all’ex Liceo Macchiavelli (l’inizio nel settembre 2021).

Nardella si è poi appellato al ministro ai Beni e attività culturali Alberto Bonisoli, presente all’appuntamento di avvio del salone, per sensibilizzarlo sul nuovo aeroporto di Firenze, che potrebbe far crescere ancora di più eventi come le fiere di Pitti Immagine: «Sono già stati stanziati 150 milioni di euro, ma il governo deve ancora avviare la notifica a Bruxelles».

Bonisoli ha riconosciuto le fiere di Pitti come un tassello del nostro patrimonio culturale e ha ricordato una serie di prossimi eventi che potrebbero dare risalto alla moda italiana: nel 2020 l’Expo di Dubai e l’avvio della Cooperazione bilaterale con la Cina, ma anche saloni del libro come quello in Francia nel 2021, dove l’Italia è Paese d’onore, e quello di Francoforte nel 2023.

Il ministro ha inoltre annunciato la ripresa dei tavoli con gli industriali, iniziati con il precedente Governo, nei quali si valuteranno progetti come i musei d’impresa (dove raccogliere e conservare collezioni, disegni e archivi), ma anche le modalità per «raccontare alle nuove generazioni il valore di una formazione tecnica», visto che mancano giovani professionisti della manifattura. Tra le novità che riguardano l’organizzazione del ministero, anche la creazione, entro fine mese, di un ufficio che si occuperà solo di moda e design. Per ora si sa che sarà affidato «a qualcuno che conosce questo mondo».   

All’apertura della manifestazione è intervenuto anche il presidente dell’Ice, Carlo Ferro, che ha ricordato come lo stanziamento per il settore da parte dell’agenzia sia in linea con il 2018 a oltre 47 milioni di euro (in aumento del 37% sul 2016) e che dal 2000 al 2019 sono stati coinvolti 2600 fra buyer e stampa stranieri per scoprire il made in Italy.

Un riconoscimento, questo, all’importanza del tessile-abbigliamento nazionale, che ha un surplus della bilancia commerciale secondo solo alla meccanica. Ferro ha ricordato anche i rischi a cui è esposto il settore, tra cui i protezionismi emergenti, la guerra commerciale e la sfida tecnologica Usa-Cina e la Brexit.

Intanto l’Ice ha definito cinque priorità d’azione: l’eccellenza del made in Italy, l’innovazione, le sinergie negli ecosistemi di filiera, l’evoluzione digitale dei modelli di business e i giovani con le startup: «Stiamo marciando, ma c’è ancora da fare», ha ammesso Ferro.

Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda e Pitti Immagine, ha invece voluto focalizzarsi sulla collaborazione fra Firenze e Milano, che ha permesso la sfilata di due brand solitamente nel calendario di Milano Moda Uomo: Marco De Vincenzo e Msgm.

All’opening - cui sono intervenuti anche Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, Marino Vago, al vertice di Smi, e Antonella Mansi, alla guida di Centro di Firenze per la moda Italiana - sono stati consegnati due award.

Raffaello Napoleone, ceo di Pitti Immagine, ha conferito il premio Pitti Immagine alla Carriera 2019 a Luigi Settembrini, che insieme a Marco Rivetti ha ideato un nuovo modo di organizzare le fiere di moda, legandole alla cultura, all’arte, all’informazione e alla contemporaneità.

Il premio Pitti Immagine Uomo 2019 è invece andato a BasicNet, l’azienda torinese fondata da Marco Boglione cui fanno capo marchi come Robe di Kappa, Superga, K-Way e Sebago, visto come «primo marketplace della storia dell’abbigliamento».
e.f.
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