Ai fondatori gli aspetti creativi

Moose Knuckles: Victor Luis diventa ceo e cresce come socio

Più responsabilità per Victor Luis in Moose Knuckles. Arrivato in giugno presso il brand canadese di luxury outerwear e sportwear - divenendone pure socio, con la carica di executive chairman - ora è stato nominato ceo, al posto dei soci fondatori e co-ceo Noah Stern e Ayal Twik.

I due si occuperanno degli aspetti creativi del business rispettivamente come chief product officer e chief marketing officer. Inoltre manterranno i loro posti nel board e le rispettive quote di proprietà nell'azienda, che vede nel capitale anche la società di investimenti globale Cathay Capital.

Ma c’è di più. Luis, ex Tapestry (al centro della foto, tra Stern, a sinistra, e Twik) ha aumentato l’investimento in Moose Knuckles. «Non c'è mai stato - afferma - un momento più travolgente per il luxury outerwear e il brand è pronto a diventare il prossimo grande player nel mercato globale».

«I recenti cambiamenti organizzativi - precisa - sono studiati per catturare e accelerare la crescita, mentre continuiamo a reclutare i migliori talenti, a implementare i sistemi e i processi per sostenere l'espansione del brand e aumentare la nostra capacità di esecuzione ai massimi livelli».

Dalla realtà fondata nel 2007 parlano di «crescita significativa a due cifre» negli ultimi cinque anni, senza fornire i numeri di bilancio. Aumento quasi a tre cifre, invece, per vendite direct to consumer del 2020, oltre a un incremento del sell out di 12 volte in Cina.

Mentre il business wholesale rimane significativo, con la distribuzione in oltre 30 Paesi, il progetto in corso è aumentare la presenza attraverso più di 35 fra negozi e pop-up store, nonché investire sul canale e-commerce.

Di recente Moose Knuckles ha annunciato una serie di iniziative ambientali e sociali, per rendere la sua impronta globale sostenibile nel lungo termine, e ha deciso di mettere al bando la produzione di prodotti con pelliccia naturale per la fine del 2022. 

e.f.
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