AL BASE DI MILANO

Per i vincitori di Isko I-Skool sostenibilità al primo posto

Giovani talenti alla ribalta sul fronte del denim al Base di Milano, dove Isko ha celebrato i vincitori del concorso Isko I-Skool con una sfilata e una festa animata da musica, performer e instagrammer. A presentare la cerimonia Paula Maugeri, dj e autrice molto attenta alla sostenibilità, aspetto che ha permeato il contest.  Assegnati i premi per la creatività e il marketing.

 

Con Lenzing e Reca Group nel ruolo di main sponsor, il contest ha scelto per l'edizione di quest'anno il tema UnDocumented, una celebrazione del denim come una forza in grado di rompere le regole, per guardare al futuro. In gara studenti in arrivo dalla scuole di tutto il mondo, le cui creazioni sono state passate al vaglio da una giuria di esperti del settore.

 

«È un piacere e un onore per noi aver riunito tante persone, talenti emergenti, mentori e menti creative - ha spiegato Fabio Di Liberto, brand director di Isko -. Con il tema UnDocumented abbiamo chiesto ai ragazzi di spingersi oltre i confini, di superare i loro limiti mentali uscendo dalla comfort zone. Una chance per noi di condividere le nostre conoscenze e la nostra visione e cercare di immaginare insieme il futuro del denim».

 

Un futuro in cui la sostenibilità avrà un ruolo sempre più importante: non a caso l'ingrediente per dare sfogo alla creatività degli studenti è stato il denim sostenibile di Isko, mentre ai concorrenti del marketing award è stato chiesto di realizzare un progetto per il lancio di una linea di abbigliamento o accessori responsabile, mettendo a fuoco un modello di ingredient brand.

 

«La sostenibilità è radicata nella nostra storia da oltre 20 anni e noi continuiamo a sviluppare nuovi prodotti per migliorare quello che facciamo in questo ambito», ha sottolineato Rosey Cortazzi, global marketing director di Isko.

 

Tra i partecipanti al marketing contest si è imposta Gina Paljusevic della Parsons School of Fashion, mentre ad Amelie Sophie Amann dell'Amfi, Amsterdam Fashion Institute è stata assegnata la Sportswear International’s Special Mention.

 

Nella categoria design vincitrice dell'UnDocumented award è stata Jaeha Im, dell'Esmod di Seoul, affiancata da Zhuolin Cheng della Academy of Arts & Design della Tsinghua University, a cui è andato il Best Denim Showpiece Award. Altri premiati, Nikita Sugiyanti Dompig dell’Amfi Amsterdam Fashion Institute (Certified Responsible Innovation Award e Reca Award), Andrea Grossi di Polimoda (Alternative Fibers Award), Maria Capellaro di Naba (Lectra Award), Lucila Nair Pieres di Istituto Marangoni (Sustainable & Circular Design Award), Rui Zhao del Beijing Institute of Fashion Technology (Vogue Talents Special Mention). 

c.me.
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