Anche i singoli prodotti daranno un contributo

Piquadro compensa le emissioni di CO2 con la riforestazione in Brasile

Il Gruppo Piquadro accelera sul fronte della sostenibilità, fissando un preciso obiettivo: le 1.896 tonnellate di CO2 prodotte dai marchi del gruppo - Piquadro, The Bridge e Lancel - saranno compensate da crediti di carbonio certificati, generati attraverso la riforestazione del Cerrado, in Brasile, una delle più vaste savane del Sud America (ogni credito equivale a una tonnellata di anidride carbonica).

Il progetto è sviluppato e gestito dalla società bolognese Carbon Credit Consulting-Ccc, specializzata in grandi piani di carbon offsetting, volti a ridurre le emissioni di anidride carbonica e quindi mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Le attività di Ccc vengono certuificate in base al Verified Carbon Standard elaborato da Verra.

Il Gruppo di Gaggio Montano (Bo) sta inoltre adottando misure per accelerare la transizione energetica, con l’installazione presso la sua sede (nella foto) di un impianto fotovoltaico da 173 Kw: un intervento che ridurrà del 46% i consumi di energia annuali ed eviterà l’immissione in atmosfera di 95 tonnellate di CO2.

Ma c’è di più. L’azienda vuole iniziare gradualmente a compensare le emissioni di CO2 legate alla produzione di alcune proposte dei tre marchi in portafoglio. Al momento si tratta di 15 dei più venduti continuativi, per ciascuno dei quali è stata calcolata l’anidride carbonica emessa, con l’intento di compensarla attraverso l’acquisto di altri crediti di carbonio certificati. Piquadro è una delle prime aziende al mondo, non solo nel suo settore, a mostrare questo livello di impegno green.

«La compensazione è un primo passo - dichiara Marco Palmieri, presidente e ceo del gruppo della pelletteria quotato in Borsa -. La vera sfida è la riduzione delle emissioni tramite processi di progettazione orientati a questo obiettivo, insieme all'adozione di comportamenti consapevoli e all’impegno nella divulgazione della consapevolezza in materia di emissioni di CO2. A ciò va aggiunto il focus crescente sulla sostenibilità sociale».

Nei primi tre mesi del fiscal year, chiusi il 30 giugno, i ricavi consolidati di Piquadro sono stati pari a 32 milioni di euro, in aumento del 47% rispetto allo stesso periodo del 2021. La performance beneficia del +38% in Italia e del +60% nel resto d'Europa. Il marchio Piquadro, in particolare, ha registrato un +36%, The Bridge un +52% e Lancel un +55%.
e.f.
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