Appuntamento all’Ara Pacis

Gli artigiani di “Hermès dietro le quinte” tornano in Italia

Hermès dietro le quinte - il festival itinerante del savoir-faire lanciato dal marchio francese nel 2011 - torna in Italia, al museo dell’Ara Pacis di Roma.

L’appuntamento romano di Hermès è dall’8 al 16 marzo, dopo il successo di Milano (alla Pelota, nel 2017) e oltre 30 edizioni in giro per il mondo.

Saranno una decina, in uno spazio di circa 1.000 metri quadrati, gli artigiani all’opera e pronti a rispondere alle curiosità del pubblico (l’ingresso è libero). Tra loro chi realizza le borse del marchio del lusso, chi confeziona le cravatte, l’orlatrice dei famosi carré (nella foto, all'edizione milanese), l’orefice incastonatore e l’orologiaio.

L’idea è far scoprire come un oggetto prende forma e far conoscere «tutto ciò che si cela dietro la parola “artigianato”».

Con la realtà virtuale, attraverso un filmato, sarà inoltre possibile scoprire i segreti dei maestri artigiani della cristalleria Saint-Louis, fondata nel 1586 e rilevata da Hermès nel 1989.

Nel periodo della mostra sono previsti incontri e tavole rotonde per approfondire temi legati all’innovazione e alla trasmissione del savoir faire.

Hermès è un gruppo che conta oltre 13.700 dipendenti nel mondo, di cui circa un terzo sono artigiani. Ora intende espandere il business degli accessori in pelle e selleria (il maggiore, con i suoi quasi 3 miliardi di euro di ricavi nel 2018, in aumento del 9% a cambi costanti) con la costruzione di un sito produttivo a Louviers, in Normandia. Nelle previsioni dovrebbe essere ultimato nel 2021 e dare lavoro ad altri 250 artigiani dell’eccellenza.    

e.f.
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