Assenti Gucci e Bottega Veneta

Alla fashion week 41 sfilate digitali, ma il fronte fisico resiste. Capasa: «Milano è coraggiosa»

Un mese fa, quando era stata inviata la prima bozza provvisoria delle sfilate, si era creduto che il fisico avrebbe avuto la meglio sul digitale, ma non sarà così. A Milano cala infatti il numero degli show in presenza della fashion week: saranno 23 rispetto ai 28 annunciati precedentemente. Per contro, il numero delle sfilate in forma digitale è in crescita, ben 41 su un totale di 64. Rispetto ad agosto, infatti, hanno fatto marcia indietro, tra gli altri, Giorgio Armani, Prada, Tod's e Msgm.

Ma per Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana , il numero di eventi fisici in programma (delle 61 presentazioni previste 37 sono in presenza) è tale da far considerare questa edizione di Milano Moda Donna in programma dal 22 al 28 settembre «coraggiosa».

«Nell’anno del Covid - ha detto il numero uno di Cnmi - la moda sta dimostrando, nonostante le mille difficoltà, molto cuore, grande forza ed unità. Abbiamo lavorato per presentare una fashion week che rispetti tutte le norme di sicurezza e sia in adempimento alle norme governative e alle ordinanze regionali. In questo momento stiamo cercando di dare un messaggio di grande positività con tanti appuntamenti sia fisici che digitali».

La novità più importante è la presenza in calendario di Valentino: «Ne siamo orgogliosi», ha esordito Capasa. La maison (nella foto) ha, infatti, scelto di sfilare eccezionalmente a Milano, abbandonando momentaneamente Parigi, con una collezione co-ed in calendario domenica 27 settembre in una location ancora top secret.

Il calendario prevede anche il ritorno nella rassegna ufficiale di Dolce&Gabbana (prima sfilata donna), di Blumarine con la direzione creativa di Nicola Brognano, mentre Elisabetta Franchi e Andrea Pompilio saranno presenti in forma digitale.

In tanti hanno scelto infatti di continuare ancora a sfilare a porte chiuse, a partire da Armani, che andrà in Tv con la prima linea e presenterà con un video la linea Emporio. Scelta digitale anche per Prada con il debutto, il 24 settembre, di Raf Simons alla co-direzione creativa con Miuccia Prada. Anche Msgm e Tod's che puntavano a sfilare dal vivo hanno rivisto i loro piani.

C'è anche chi da deciso di disertare l'appuntamento con la fashion week milanese. I grandi assenti della kermesse saranno i marchi del gruppo Kering: Gucci non sfilerà, come già annunciato dal suo direttore creativo Alessandro Michele, ma anche Bottega Veneta ha dato forfait, senza però comunicare ancora come, dove e quando vorrà presentare la collezione SS21.


an.bi.
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