escono piccioli e palm angels

Moncler: JW Anderson sale a bordo del progetto Genius. Ed è tempo di lifestyle

Nuovi orizzonti e nuove categorie per il progetto Genius di Moncler, che alla terza edizione si arricchisce di contenuti, nel segno del lifestyle. Remo Ruffini annuncia l'ingresso di JW Anderson nell'hub creativo e apre all'experience in chiave tech con Rimowa, per proporre un nuovo concetto di viaggio. Che porta anche in montagna, grazie alla nuova Mate.Bike.

Con Jonathan Anderson entra nel team di Genius un talento creativo in grado di intrecciare mascolinità e femminilità, grazie alla sua visione di una moda non binaria.

Nella lineup del 2020, oltre allo stilista irlandese si confermano Sergio Zambon e Veronica Leoni per 2 Moncler 1952, Sandro Mandrino per 3 Moncler Grenoble, Simone Rocha, Craig Green, Matthew Williams di 1017 ALYX 9SM, Fragment Hiroshi Fujiwara, Richard Quinn e Poldo Dog Couture. Escono, rispetto al 2019, Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, e Palm Angels.

Ci ha messo più di un anno e mezzo Ruffini a concepire le linee guida dell'iniziativa per l'anno 2020, che parte dal desiderio di dare voce a un consumatore globale in continuo cambiamento.

Nasce da questo presupposto l'idea di superare i confini del prodotto, andando a esplorare territori che vanno oltre la moda, con un occhio attento al contesto digitale.

Il primo risultato è il progetto sviluppato con Rimowa, il brand di valigie da cui è scaturito concepito il progetto Reflection, che racconta il concetto di viaggio con un approccio innovativo dal punto di vista della tecnologia che della comunicazione nell'era digitale.

Si tratta di una valigia che dispone di strumenti di comunicazione visuale che permetteranno ai consumatori di avere conversazioni virtuali e fisiche. Un concept che si chiarirà in occasione della presentazione fissata per il 19 febbraio a Milano, in occasione della Fashion Week, a cui farà seguito la domenica successiva la presentazione rivolta ai consumatori.

Partendo dal motto di casa, One House, Different Voices, Remo Ruffini ha capito che le aree dell'esperienzialità da esplorare sono tantissime. Il suo obiettivo, spiega un comunicato, è «reinterpretare l'ordinario per trasformarlo in straordinario, ispirando emozioni sia nel contesto urbano che in montagna, dove il brand ha le sue radici».

Da questi presupposti nasce la Mate.Bike, una bicicletta elettrica concepita per i terreni estremi di montagna, ideale anche per raggiungere le cime innevate.

Intanto si attendono notizie a proposito dello store dedicato al progetto Genius, dopo la chiusura del pop up di Galleria Vittorio Emanuele, a fine gennaio. Questa volta sarà uno spazio permamente, si legge su wwd.com.

c.me.
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