addio a un grande imprenditore

Commozione per la scomparsa di Paolo Dini, fondatore di Paul&Shark

Commozione sabato scorso ai funerali a Varese di Paolo Dini: il fondatore di Paul&Shark, marchio di abbigliamento dal nome inglese ma 100% italiano, se ne è andato a 84 anni dopo una malattia.

Paolo Dini era figlio di Gian Ludovico Dini, che negli anni Cinquanta aveva rilevato il Maglificio Dacò, fondato nel 1921 del secolo scorso a Masnago, nel varesotto, rinominandolo Dama.

Fu proprio Paolo ad avere l'intuizione, a metà degli anni Settanta, di dare vita a un brand dall'appeal internazionale ma con radici profondamente italiane, che decise di chiamare Paul&Shark.

Si dice che l'idea del nome gli venne durante un viaggio nel Maine, quando scoprì una vecchia tela da lavoro usata sui clipper alla fine del XVIII secolo, sulla quale campeggiava la scritta Paul&Shark.

Interpretò questo ritrovamento casuale come un segno del destino, visto che il suo nome era Paolo, e si buttò a capofitto insieme alla moglie Marzia su un progetto che già da qualche tempo aveva in mente: una label di proprietà per l'azienda di famiglia, fino a quel momento specializzata nella produzione di alto livello per le griffe, in grado di varcare i confini nazionali e competere con le realtà globali dello sportswear di qualità elevata. 

Alle esequie di sabato scorso erano presenti in prima fila Andrea - il figlio maggiore, che già da tempo ha in mano le redini della società, di cui è presidente e amministratore delegato - e la figlia Roberta insieme al marito, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Intorno a loro, nella chiesa Brunella di Varese, autorità tra cui il sindaco Davide Galimberti, parenti, amici, dipendenti e Gianni Spartà, autore della monografia significativamente intitolata Paul&Shark, una storia italiana

«Dini è stato uno degli antesignani dell'internazionalizzazione dell'imprenditoria varesina - ha affermato Riccardo Comerio, numero uno dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese -. Di lui ricordiamo la lungimiranza e la modernità, che lo hanno portato a far nascere e crescere uno dei brand più famosi della moda italiana e varesina».

Oggi le collezioni uomo, donna, bambino e accessori di Paul&Shark sono distribuite in tutto il mondo in 73 Paesi, 458 città e oltre 470 punti vendita, tra i quali 250 monomarca, da Milano a Parigi, da New York a Beverly Hills, fino a Hong Kong, Shanghai, Dubai e Mosca.

La collezione è al centro di un costante upgrading - è arrivata tra l'altro nei negozi in questi giorni una nuova capsule frutto dell'intesa con Nick Wooster - ed è imminente la discesa nell'area dell'e-commerce, in un'ottica di omnicanalità.

a.b.
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