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Tra i più ricchi del pianeta Musk scalza Bezos, quarto Arnault

Benché il business di Amazon, come il resto dell'e-commerce, sia stato favorito dal susseguirsi di lockdown a ogni angolo del pianeta, Jeff Bezos ha dovuto cedere lo scettro di uomo più ricco del mondo all'interno del Bloomberg Billionaires Index 2020, elenco aggiornato in tempo reale in base alle quotazioni di Borsa. Scettro che deteneva dal 2017.

In vetta alla lista dei 500 Paperoni internazionali siede ora Elon Musk: se, infatti, il fondatore di Amazon deve accontentarsi di 185 miliardi di dollari, con un calo anno su anno di 5 miliardi, il visionario ideatore di Tesla - le cui azioni in 12 mesi sono balzate del 743% nonostante siano state prodotte solo 500mila auto - sfoggia 195 miliardi di dollari, oltre 25 miliardi in più rispetto al 2019. "Che strano - ha commentato su Twitter -. Torniamo al lavoro".

I due si sfidano anche nella conquista dei futuri viaggiatori spaziali, Musk con il suo Space-X e Bezos con Blue Origin. Come è noto, l'ideatore di Tesla sta già guardando oltre: il suo sogno è realizzare su Marte una città completamente autosufficiente.

C'è da dire, per quanto riguarda Bezos, che a incidere sulla sua performance è stato il divorzio miliardario dalla moglie: MacKenzie Scott, questo il nome dell'ex signora Bezos, ha chiesto e ottenuto un quarto delle azioni Amazon.

MacKenzie può concedersi eclatanti atti di generosità: negli ultimi quattro mesi ha donato oltre 4 miliardi di dollari a quasi 400 organizzazioni che aiutano gli americani in difficoltà per la pandemia.

Sul podio, in terza posizione, un altro americano, Bill Gates, con 134 miliardi (+1,85 miliardi anno su anno). In mezzo ai tycoon a stelle e strisce (il quinto posto spetta a Mark Zuckerberg, in discesa di 1,6 miliardi ma con un gruzzolo di 102 miliardi), si insinua un europeo, l'inossidabile Bernard Arnault: il patron di Lvmh, che tra il 2019 e il 2020 ha guadagnato 2 miliardi di dollari, siede su una fortuna pari a 116 miliardi.

Molto più giù in classifica l'eterno rivale Francois-Henri Pinault, che con i suoi 46,8 miliardi (-966 milioni) è 26esimo.

Tornando alla parte alta del Bloomberg Billionaires Index e restando in tema moda, è da segnalare la 14esima posizione di Amancio Ortega, numero uno di Inditex, con 67,1 miliardi di dollari (+595 milioni), mentre Alain e Gerard Wertheimer di Chanel sono rispettivamente 33esimo e 34esimo, condividendo in realtà la stessa cifra: 38,4 miliardi di dollari (-1,02 miliardi).

Per scovare un imprenditore italiano del fashion si deve scendere al 60esimo posto, occupato da Leonardo Del Vecchio di Luxottica e dai suoi 25,1 miliardi di dollari (+360 milioni). Stefan Persson di H&M è 81esimo, con 21,8 miliardi (+638 milioni).

Il creatore di L Brands e di Victoria's Secret, Lex Wexner, non va oltre il 282esimo posto con 8,44 miliardi (+477 milioni). Quanto a Johann Rupert di Richemont, è 299esimo, forte di un patrimonio di 8,15 miliardi di dollari (+125 milioni).

Tra i pochi italiani del Bloomberg Billionaires Index non può mancare Giorgio Armani, 320esimo con 7,79 miliardi (+160 milioni). Ralph Lauren è 336esimo: il suo patrimonio è di 7,57 miliardi (+212 milioni).

Analizzando le ultime 100 posizioni, si incontrano Miuccia Prada (486esima con 5,5 miliardi) e, 488esimo, il marito Patrizio Bertelli con 5,47 miliardi: per la coppia il calo anno su anno è di 465 milioni.
a.b.
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