BRACCIO DESTRO DI DIANE VON FURSTENBERG

Dvf: Nathan Jenden lascia per motivi di salute

Nathan Jenden abbandona il suo posto al timone creativo di Diane von Furstenberg per motivi di salute. Lo riferisce wwd.com, evidenziando che per il momento la società americana non ha voluto fornire ulteriori dettagli.

Lo stilista era arrivato nella casa di moda in qualità di chief design officer e vice president lo scorso gennaio, dopo l'uscita di scena di Jonathan Saunders, dimessosi dal suo incarico a dicembre, a ridosso della decisione di Diane von Furstenberg di aprire il capitale a un socio.

In realtà per Jenden si è trattato di un ritorno a casa, perché con il marchio Usa aveva già lavorato per dieci anni, a partire dal 2001. Un lungo mandato, durante il quale aveva trovato anche il tempo di lanciare un proprio brand, al quale ha deciso di dedicare tutte le sue energie nel 2011, aprendo negozi in Cina, Hong Kong e Corea del Sud.

Successivamente ha collaborato con Global Brands Group come direttore creativo di Bebe, supportando anche altri marchi della holding, come Hervé Leger e Juicy Couture e operando a stretto contatto con Sandra Campos, allora co-president women's apparel contemporary brands.

Un contatto, quello della Campos, passato successivamente alla stessa Diane von Furstenberg, che ha chiamato la manager a rivestire il ruolo di ceo nella sua azienda: «Nathan - ha dichiarato von Furstenberg - mi ha fatto il migliore dei regali presentandomi Sandra e riuscendo a mettere insieme una grande squadra».

Formatosi alla Central Saint Martins e al Royal College of Art di London, Jenden ha iniziato la sua carriera collaborando con John Galliano a Parigi. In seguito è passato a Kenzo e nel 1998 si è trasferito a New York come design director di Daryl K, dove è rimasto fino al trasferimento alla Dvf come direttore creativo.

a.t.
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