Chirico diventa presidente del cda

Stefan Larsson sale ufficialmente al timone di Pvh

Pvh, il gruppo americano che controlla Tommy Hilfiger e Calvin Klein, ha un nuovo vertice. Stefan Larsson (nella foto, a destra) è stato nominato ceo e consigliere del cda al posto di Manny Chirico (a sinistra), che resta in azienda con il ruolo di chairman del board of directors.

Larsson è entrato in Pvh nel giugno 2019 come presidente. Nel suo ruolo ha guidato i team regionali e i business dei marchi controllati, compresi Calvin Klein e Tommy Hilfiger. Prima ancora è stato ceo di Ralph Lauren e global president di Old Navy, controllata del retailer Gap.

Già in settembre Pvh aveva anticipato che la leadership sarebbe cambiata e Larsson con Chirico (da 15 anni al vertice) hanno tratteggiato nel frattempo una lista di azioni di breve periodo da attuare e di strategie a lungo termine per sostenere l’azienda e far sì che «resti connessa ai cambiamenti del mercato, promuova i singoli marchi e realizzi performance elevate, così da determinare una crescita sostenibile di lungo periodo».  

L’americana Pvh, originariamente una realtà del menswear, controlla anche marchi come Van Heusen, Izod, Arrow, Warner’s, Olga, Geoffrey Beene e l’intimo True & Co., oltre a gestire in licenza svariate label nazionali ed estere. Business che nel 2019 l’hanno portata a raggiungere i 9,9 miliardi di dollari di ricavi.

Tuttavia, nel terzo quarter concluso il primo novembre le vendite sono scese del 21% a 2,1 miliardi di dollari, mentre l’e-commerce ha mostrato una crescita del 36% (+70% sui canali diretti). Prendendo in considerazione i nove mesi dell’anno, i ricavi sono diminuiti a 5,04 miliardi di dollari (-31%).

Intorno alle 17 italiane le azioni di Pvh registrano un calo del 3,87% sul mercato Nasdaq, passando di mano a 81,92 dollari.

e.f.
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