obiettivo 30 milioni nel 2023

Arianna Casadei alla guida dell’azienda di famiglia: innovazione e globalizzazione le sue priorità

Convivenza generazionale e non passaggio generazionale: è questa la definizione perfetta per raccontare la riorganizzazione ai vertici di Casadei, che porterà Arianna Casadei a guidare la società in veste di nuovo direttore generale, in stretta collaborazione con il padre Cesare Casadei, che dagli anni Ottanta ricopre il ruolo di direttore creativo.

Classe 1970, nipote di Quinto e Flora Casadei, che nel 1958 fondarono la realtà specializzata nelle calzature di lusso, Arianna Casadei si è formata nelle diverse aree dell'attività di famiglia, prima di iniziare a lavorare per altre aziende nel settore della moda, tra cui Alberta Ferretti e LuisaViaRoma.

L’ingresso ufficiale in Casadei risale al 2012. Da allora la manager ha seguito in prima persona la digitalizzazione aziendale, contribuendo alla creazione del business online e curando diversi progetti speciali, oltre alle relazioni con i clienti wholesale.

Nel suo nuovo ruolo di direttore generale, Arianna dovrà continuare a far crescere il business del marchio, intraprendendo nuove sfide. Se da un lato il potenziamento del business online rimane una priorità, dall'altro l'obiettivo di Casadei è anche consolidare la propria posizione in mercati chiave tra cui gli Stati Uniti, il Medio ed Estremo Oriente, come dimostra la recente apertura a Doha.

Allo stesso tempo guidata da Arianna, in stretta collaborazione con Cesare Casadei, l'azienda continuerà la sperimentazione a livello tecnologico, spaziando dall'adozione di metodi di produzione innovativi, allo sviluppo di un'identità di marca nel Metaverso.

«Ha dimostrato di essere una businesswoman esperta e di talento: è la persona giusta per guidare la Casadei e farla crescere», ha affermato il padre, commentando la decisione di affidare la guida alla figlia.

Nel 2022 le vendite sono aumentate del 20% rispetto al 2021 e l'obiettivo è raggiungere un fatturato di 30 milioni di euro nel 2023. Gli Stati Uniti rappresentano il 25% dei ricavi, al pari dell’Europa. Attualmente a livello globale sono attivi 20 negozi monobrand e il marchio è disponibile in circa 200 multibrand.

«Quando ho iniziato a lavorare nella nostra azienda, 10 anni fa, non avrei mai immaginato che un giorno mio padre mi avrebbe scelto per essere al timone. È una grande responsabilità, ma sono consapevole di avere la fortuna di essere circondata da un incredibile team di persone leali e di talento, che sono onorata di chiamare famiglia», sono state invece le parole scelte da Arianna per commentare la promozione maturata sul campo.

a.b.
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