Confermati i rumors

Kenzo: Felipe Oliveira Baptista è il nuovo direttore creativo

Comincia da oggi, 1 luglio, il nuovo corso di Kenzo secondo Felipe Oliveira Baptista. Dopo i rumors dei giorni scorsi, il gruppo Lvmh, cui fa capo il brand, conferma la new entry. E il neo nominato direttore creativo gli fa eco su Instagram con un post. A lui il compito di supervisionare le collezioni, la comunicazione e i progetti speciali.

 

Il creativo prende il posto di Carol Lim e Humberto Leon, che dopo otto anni hanno scelto di concentrarsi sul loro marchio Opening Ceremony. Uscirà allo scoperto con le prime collezioni uomo e donna per la griffe il prossimo febbraio, in occasione della Men's Fashion Week.

 

«Abbiamo scelto Felipe soprattutto per il suo approccio artistico globale», ha spiegato Sylvie Colin, ceo di Kenzo dal 2017.

 

«Il talento di Felipe, la sua expertise e la sua attenzione a culture diverse saranno degli asset importanti per ringiovanire l'energia creativa della maison», ha dichiarato il ceo di Lvmh, Sidney Toledano.

 

«Breaking good», è il commento del designer su Instagram, dove poche ore fa ha pubblicato un suo post rivelatore.

 

Nato nelle Azzorre e residente a Parigi, Baptista è balzato agli onori della cronaca per gli otto anni trascorsi al vertice creativo di Lacoste, chiusi nel maggio del 2018, nel corso dei quali ha dato un twist nuovo alla griffe, portandola a superare i due miliardi di euro di fatturato.

 

Dopo la laurea alla Kingston University di Londra, ha lavorato per un periodo da Max Mara. Si è poi trasferito a Parigi nel 1998, dove ha collaborato con Cerruti e Christophe Lemaire, prima di lanciare la label che porta il suo nome, nel 2003. Lo stesso anno si è aggiudicato i prestigiosi Hyères e Andam awards.

 

Nel 2011 presenta la prima collezione per Lacoste a New York e nel 2013 chiude la sua linea per concentrarsi sull'etichetta di sportswear.

 

Mentre Olveira Baptista era impegnato a dare lustro alla griffe del coccordillo, Lim e Leon iniettavano nuova linfa nella fashion house creata dal designer giapponese Kenzo Takada nel 1970.

 

Ciò nonostante, la label è rimasta un business secondario per il gruppo, con i suoi 400 milioni di fatturato annuale. Inoltre, si legge su Bof, è stata piuttosto lenta nel mettersi al passo con i cambiamenti nelle tempistiche di presentazione, orientati a uscite continue di prodotti e di articoli hit.

 

L'arrivo di Oliveira Baptista potrebbe portare nuova linfa alla griffe, che l'anno prossimo festeggerà il cinquantesimo anniversario.

c.me.
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