CRYPTO FASHION

Gli Nft seducono la moda: Dolce&Gabbana lancia la collezione Genesi

Il mondo degli Nft, alias Non-Fungible-Token, conquista anche la moda. Tra i primi a inoltrarsi nel terreno della crypto fashion sono Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che a Venezia (in concomitanza con il big event per l’haute couture) hanno lanciato la collezione Genesi, in collaborazione con il marketplace del lusso Unxd.

Si tratta di una serie di creazioni disegnate da Dolce&Gabbana e poi trasposte in ambiente digitale, in modo da poter essere così utilizzate nel “metaverso”, lo spazio virtuale parallelo dove ci si muove con il proprio avatar digitale.

Nick Gonzales, coo della Unxd, ha sottolineato che l’ingresso nel mondo Nft da parte della griffe farà da apripista ad altri marchi nello spazio crypto, che oltre alla community degli investitori in criptovalute sta cominciando ad attirare anche il pubblico mainstream.

Pensiamo al mondo dell’arte, che in modalità Nft sta portando guadagni tutt’altro che “fungibili”: basti pensare che una delle opere di Beeple - The first 5000 Days - è stata venduta dalla casa d’aste Christie’s per 69 milioni di dollari. In Russia, il Museo dell’Hermitage ha raccolto più di 400mila dollari vendendo le crittografie digitali uniche di sei opere della sua collezione, tra cui Madonna Litta di Leonardo da Vinci e Composizione VI di Kandinsky.

Utimamente gli Nft sono entrati anche nell’industria cinematografica: è il caso di Silhouette, un film di fantascienza che ha predisposto la vendita dei biglietti per la sua visione in formato Nft.


Ma anche la moda sta curiosando: tra le ultime iniziative, quella di Yohji Yamamoto, che ha fatto il proprio debutto in versione Nft tramite il retailer americano Patreots, mentre ad agosto Crypto.com Nft ha annunciato una collaborazione con la società di moda digitale Dressx, segnando una nuova tappa degli Nft nell'universo fashion.

a.t.
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