DAL 21 OTTOBRE

Gabriele Maggio: da general manager di Moschino a ceo di Stella McCartney

Si apre un nuovo capitolo nella carriera di Gabriele Maggio, 52 anni, negli ultimi tre anni direttore generale di Moschino.

Dopo aver lasciato la griffe nell’orbita del Gruppo Aeffe il mese scorso, il manager si prepara infatti a entrare nel team di Stella McCartney in qualità di nuovo chief executive officer.

Una carica importante, in un momento cruciale e di trasformazione per il brand della stilista inglese, che a poco più di un anno e mezzo dalla separazione dal gruppo Kering (una joint-venture paritetica durata 17 anni) ha recentemente trovato un nuovo alleato nell’altro big del lusso francese: Lvmh.

Il deal, annunciato lo scorso luglio, ha visto il gruppo guidato da Bernard Arnault impossessarsi di una quota di minoranza del brand e Stella mantenere la maggioranza, rimanendo direttore creativo e brand ambassador e diventando nel contempo consulente speciale di Arnault in materia di sostenibilità. 

«Gabriele si unisce a Stella McCartney in un momento incredibilimente eccitante - ha dichiarato a wwd.com la designer britannica -. Come marchio continuiamo a guidare l’agenda della moda e con Maggio non vediamo l’ora di realizzare l’enorme potenziale del brand».

Il manager italiano, che nel suo curriculum vanta esperienze, oltre che da Moschino, presso Gucci e Bottega Veneta, assumerà il nuovo incarico il prossimo 21 ottobre, lavorando nella sede centrale di Stella McCartney a Londra.

Prenderà il posto di Frederick Lukoff, che è stato al timone del brand eco-friendly per un decennio e il giugno scorso è passato nelle fila di Scotch & Soda con il ruolo di ceo.

Il posto lasciato vacante da Maggio nella griffe discegnata da Jeremy Scott è stato invece occupato da Stefano Secchi, 42 anni, ex direttore commerciale di Etro, dove è rimasto per circa tre anni: un manager con alle spalle una significativa esperienza nel mondo del lusso, capitalizzata in realtà come Versace e Giorgio Armani.

a.t.
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