DAL 30 SETTEMBRE

Valérie Hermann lascia Ralph Lauren

Con un anticipo di quasi un anno, la top manager Valérie Hermann si divide da Ralph Lauren, dove ha lavorato negli ultimi sei anni e in cui - a partire dall'aprile 2016 - era passata da global brand president per il lusso a global brand president per le aree Luxury, Women's Collections e Accessories, con la responsabilità di tutti i marchi: un incarico che da contratto avrebbe dovuto durare fino al primo luglio 2020 e che invece finirà il prossimo 30 settembre.

L'executive, che nel 2019 ha percepito un compenso totale pari a 6,6 milioni di dollari, era entrata a far parte della scuderia del marchio Usa nel 2014, dopo essere stata a capo del brand Reed Krakoff e, ancora prima, da Yves Saint Laurent, maison in cui ha ricoperto il ruolo di ceo dal 2005 al 2011.

Valérie Hermann - una laurea alla business school francese Écoles des Hautes Études Commerciales e trascorsi anche da Christian Dior, dove è stata responsabile del prêt-à-porter donna, e John Galliano - durante il suo mandato presso il gruppo a stelle e strisce ha riportato a tre diversi ceo: lo stesso Ralph Lauren, Stefan Larsson e l'attuale a.d. Patrice Lovet.

Ralph Lauren, chairman e chief creative officer, ha dichiarato: «Valérie è una leader talentuosa che ha apportato importanti, preziosi contributi alla nostra azienda. Contributi che sono venuti non solo dalla sua grande esperienza e professionalità, ma anche dal suo cuore e dalla comprensione dei valori che abbiamo costruito in 50 anni. Le sono grato per la sua dedizione, per l'impatto che è riuscita ad avere e l'amicizia significativa che abbiamo creato e che è il motivo per cui lei sarà farà sempre parte della famiglia Ralph Lauren».

«Dopo sei anni - gli ha fatto eco la top manager - ho deciso di lasciare la mia posizione da Ralph Lauren. Parto con un grande senso di soddisfazione, avendo messo in piedi una squadra che può continuare a perseguire la mission del gruppo. Voglio ringraziare Ralph per la fiducia che ha riposto in me: è stato un onore lavorare al suo fianco e avrò per sempre a cuore l'amicizia che abbiamo costruito nel corso degli anni. E anche Patrice (Louvet, ndr), per la sua leadership, collaborazione e supporto negli ultimi due anni».

Nell'esercizio 2018 Ralph Lauren ha registrato un fatturato pari a 6,3 miliardi di dollari, in crescita del 2,1%. L'utile netto è stato di 430,9 milioni di dollari, in forte aumento rispetto ai 162,8 milioni di dollari dell'anno precedente.

Nel terzo trimestre (archiviato il 29 dicembre) la griffe ha battuto le stime, grazie a un turnover di 1,73 miliardi di dollari (+5,1%), mentre gli analisti avevano ipotizzato che l'azienda non sarebbe andata oltre gli 1,66 miliardi di dollari.

Nel quarter l'utile netto è stato pari a 120 milioni di dollari, o 1,48 dollari per azione, contro il rosso di 81,8 milioni di dollari un anno fa. L'utile adjusted si è portato a 2,32 dollari per azione, ben oltre i 2,14 dollari prospettati da Wall Street.

a.t.
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