DAL PRIMO OTTOBRE

Christopher Bastin torna alla guida creativa di Gant

Dopo quattro anni di assenza, Christopher Bastin torna da Gant in qualità di global artistic director.

Bastin era infatti entrato nelle fila del marchio Usa nel 2005 come designer di camicie, per assumere l’incarido di head of design di Gant Rugger quattro anni dopo.

Nel 2012 è stato promosso a direttore creativo: una posizione che ha ricoperto per tre anni, fino al 2015.

«Sono entusiasta di ricongiungermi a Gant come direttore artistico - dice Bastin -. Sono passati quattro anni da quando me ne sono andato e molte cose sono cambiate. È tutto più rapido, i consumatori sono più istruiti e la competizione è ancora più feroce. Durante il tempo trascorso a gestire la mia agenzia creativa, lavorando per marchi come Frame e NN07, ho accumulato nuove esperienze, conoscenze e un punto di vista che porterò con me. Gant è una macchina già ben oliata e questo è un grande momento per i brand americani di sportswear». 

Nel suo nuovo ruolo lo stilista lavorerà su tutte le piattaforme creative, in stretta collaborazione con Karen Vogele, vice-president product and design. Bastin prenderà il timone artistico, mentre Vogele continuerà ad avere la piena responsabilità del prodotto e dell’organizzazione del design. 

In particolare, il ruolo di Christopher Bastin sarà quello di catalizzatore creativo e ispiratore del marchio, che quest'anno celebra 70 anni. Il suo principale focus saranno l’estetica e capsule collection curate per progetti pr e collaborazioni speciali. 

«Christopher ha una profonda conoscenza di Gant e porta un'infusione creativa non solo al dipartimento design, ma all'intera azienda», commenta il ceo Brian Grevy. «Questo nuovo ruolo è interfunzionale, molto creativo e libero – aggiunge -. Bastin lavorerà per collaborazioni esterne e opererà come cassa di risonanza per tutti in azienda. Siamo entusiasti di riaverlo!». 

a.t.
stats