DALLA MODA AL DESIGN (DI LUSSO)

Hans Hoegstedt (ex Miroglio) è il nuovo ceo di Tom Dixon

Per Hans Hoegstedt, fino alla scorsa primavera ceo di Miroglio Fashion, inizia una nuova avventura, questa volta a Londra: il manager, di base ad Alba per tre anni, assume l’incarico di chief executive officer di Tom Dixon, il marchio fondato dall’omonimo designer nel 2002.

Nel suo nuovo ruolo l’executive di origini svedesi riporterà al cda e lavorerà fianco a fianco con il designer Tom Dixon e con Neo Investment Partners – che detiene la maggioranza del brand – con l’obiettivo di dare ulteriore impulso al marchio e al suo sviluppo internazionale.

Con un pedigree professionale come ceo e senior manager in aziende internazionali maturato lavorando in otto Paesi (Usa, Uk, Italia, Germania, Svizzera, Turchia, Romania e India), Hoegstedt ha iniziato la sua carriera in The Coca-Cola Company. Successivamente contribuisce al turnaround di Fiat Automobiles negli anni Duemila e alla creazione di Prysmian, che diventerà il primo player mondiale nel settore dei cavi.

Tra il 2016 e il 2019 porta avanti il rilancio di Miroglio Fashion, periodo durante il quale vara una serie di iniziative innovative, come il progetto di restyling di 300 negozi in 300 giorni, e lancia il nuovo approccio retail 4.0 del gruppo di Alba.

«Sono entusiasta - dice a fashionmagazine.it Hans Hoegstedt - di iniziare questo nuovo decennio, supportando Neo Investment Partners con la responsabilità di gestire un marchio di lusso così forte come Tom Dixon. Insieme a Tom, che nonostante oggi sia una star riconosciuta nel mondo del design e della creatività rimane una persona incredibilmente curiosa, ironica e innovativa, abbiamo la grande opportunità di raggiungere ancora tante persone che vogliono vivere la loro vita in modo straordinario».

A Londra Hoegstedt – che prende il posto di Alessandro Vergano - lavorerà per lo sviluppo di un lifestyle brand globale, specializzato in mobili, illuminazione e accessori per la casa, che è distribuito in 90 Paesi, impiega 250 persone nel mondo e conta su sette hub strategici: a Londra, Milano, Hong Kong, Los Angeles, New York, Tokyo e Hangzhou.

«Con la sua esperienza ai vertici di aziende in settori così diversi come l’automotive, la moda e le bevande – commenta Tom Dixon – non vedo l’ora di vedere la nostra azienda mettere il turbo».

Dixon è salito alla ribalta a metà degli anni Ottanta come designer autodidatta e anticonformista, con creazioni che sposavano l’arte della saldatura per fondere e creare nuovi oggetti di uso quotidiano, e ha raggiunto la notorietà anche attraverso la collaborazione con big quali Cappellini, con arredi come la famosa S-Chair. Alla fine degli anni Novanta è diventato direttore creativo per Habitat, una delle più importanti aziende britanniche di arredamento.

Recentemente il creativo, le cui opere sono in vetrine in prestigiosi musei internazionali e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è stato protagonista con il lancio di un progetto innovativo anche a Milano, dove il maggio scorso ha aperto il The Manzoni, un ibrido fra bar, ristorante, store e ufficio, dove le persone possono prendersi una pausa e rallentare.

a.t.
stats