DOPO 23 ANNI

Under Armour: il fondatore Kevin Plank lascia la poltrona di ceo a Patrik Frisk

Da Under Armour si conclude un’era. Dopo 23 anni il fondatore e ceo del marchio di abbigliamento sportivo, Kevin Plank (nella foto), 47 anni, abdica al ruolo di ceo per diventare executive chairman e brand chief.

A prendere il suo posto come nuovo a.d. sarà Patrik Frisk, 56 anni, entrato nelle fila del gruppo di Baltimora come presidente e chief operating officer nel 2017. L’avvicendamento è previsto con il primo gennaio 2020.

«Patrik – ha commentato Kevin Plank - è la persona giusta per diventare il prossimo amministratore delegato di Under Armour. Gode della fiducia e del rispetto di tutta la nostra squadra, di clienti e azionisti e la sua comprovata esperienza nel settore, la sua leadership diretta e la sua cultura lo mettono in una posizione unica per sfruttare in modo intelligente le opportunità che ci attendono».

Frisk è un veterano: ha fatto il suo ingresso in Under Armour dopo quasi 30 anni di esperienza nel settore, con trascorsi in Aldo Group e Vf, dove ha ricoperto varie posizioni, tra cui quella ai vertici della divisione outdoor, con brand quali The North Face e Timberland.

«Sono entrato in Under Armour – ha commentato il manager - per far parte di un marchio iconico, che ha dimostrato come il potere dello sport e di un’esperienza premium, se correttamente sfruttati, abbiano possibilità illimitate. Oggi sono ancora più convinto di questo. Le opportunità che ci aspettano sono incredibili. Mentre tutto il nostro team globale continua a impegnarsi a fondo nella nostra trasformazione, sono onorato di guidare questo grande marchio verso la realizzazione del suo pieno potenziale».

Nella sua nuova posizione Patrik Frisk riferirà a Kevin Plank e entrerà a far parte del consiglio di amministrazione dell'azienda.

Quanto a Plank, che è stato presidente e amministratore delegato da quando ha fondato la società nel 1996, si concentrerà sull’upgrading del prodotto, «amplificando la storia del marchio e creando forte cultura di squadra».

a.t.
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