il fondatore di Bread&Butter

Karl-Heinz Müller ricomincia da L.O.C.K.

Karl-Heinz Müller, fondatore di Bread&Butter, torna al primo amore e si accinge a lanciare una piattaforma fieristica B2B battezzata L.O.C.K. (Labels of Common Kin), in programma dal 17 al 19 gennaio prossimo, durante la Berlin Fashion Week, nell'ex aeroporto Tempelhof.

 

Focalizzato sui brand heritage, il nuovo salone è concepito da Müller come un continuum con il suo Bread&Butter, da cui ha ripreso il nome di una sezione, dedicata appunto all'universo dei brand autentici.

 

Sarà in un certo senso un prolungamento del concept della sua boutique 14oz., dove sono in vendita label come Canada Goose, Barbour, G-Star, Levi's Made&Crafted e altre.

 

Non è casuale, dunque, la decisione di tornare nella location di un tempo, l'hangar dell'ex aeroporto di Tempelhof, di cui Zalando, attuale proprietario di Brad&Butter, aveva rilevato il contratto di affitto fino alla fine del 2019. Cosa che non ha impedito a Müller di trovare un accordo di locazione con la piattaforma di e-commerce.

 

Il salone berlinese si inserisce in un panorama fieristico in divenire. L'altro evento dedicato ai marchi heritage e al mondo del denim, Selvedge Run, è stato acquisito di recente dal salone Panorama e avrà luogo nelle stesse date di quest'ultimo, dal 15 al 17 gennaio, in parziale accavallamento con il nuovo competitor.

 

Al momento sono 30 i marchi che hanno aderito al progetto, ma il target perché la fiera possa avere luogo nello spazio scelto è di 120 espositori circa, non necessariamente etichette di abbigliamento, come ha puntualizzato Müller, ma anche brand di accessori maschili o prodotti che in qualche modo siano in sintonia con il concept.

 

Come ha dichiarato Müller in un'intervista a Sportswear International, «non farò questo salone per forza. Se alla fine non ci saranno abbastanza adesioni lascerò perdere o sposterò le date più avanti».

c.me.
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