all'indomani delle polemiche su celine

Slimane: «I detrattori? Conservatori, forse omofobi»

Imaxtree

Hedi Slimane ha scelto Loïc Prigent, conduttore del programma 5 Minutes de Mode sul canale francese Tmc, per rispondere in esclusiva alle critiche che gli sono piovute addosso dopo la sfilata di debutto alla guida creativa di Celine.

In un botta e risposta via mail con il giornalista, ripreso da wwd.com, lo stilista ha definito «conservatori e puritani» coloro che lo hanno accusato di misoginia - paragonandolo addirittura a Donald Trump - dopo aver visto alcuni completi giudicati troppo succinti. «Ciò significherebbe che le donne non sono libere di indossare una minigonna?» ha chiesto provocatoriamente.

«Mi sento come se la gente stesse parlando di qualcun altro - ha detto - perché lo spirito della sfilata era leggero e gioioso. Comunque da tutto questo clamore sono già passato ai tempi di Saint Laurent».

Slimane ha osservato inoltre come i social siano il veicolo ideale per amplificare le espressioni di rabbia e violenza, pur riconoscendone il valore mediatico.

«Per alcuni americani - ha aggiunto - il fatto che ora un uomo, e non più una donna, disegni Celine è un limite. In questa affermazione avverto un sottinteso di omofobia che francamente mi sorprende».

Il designer comunque non si scompone, anzi rilancia: «Tutta pubblicità inaspettata per la collezione». 

Prigent ha rivelato di aver reso pubblica solo una parte dell'intervista. La seconda puntata dovrebbe andare in onda in un altro programma, 52 Minutes de Mode (nella foto, Slimane al termine della sfilata parigina di Celine).

A cura della redazione
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