Dopo lo stop alla quotazione

Elisabetta Franchi: Enrico Mambelli lascia la poltrona di ceo

Entrato in Elisabetta Franchi con il ruolo di ceo nel 2019, Enrico Mambelli lascerà l'incarico a fine anno. Il suo ingresso era strettamente legato alla quotazione in Borsa della griffe, in seguito alla business combination con Spactiv, prevista entro il primo trimestre 2020 sul segmento Aim di Borsa Italiana. Un progetto per il momento fermo.

«Con Elisabetta ci lasciamo d'amore e d'accordo - ha dichiarato il manager a fashionmagazine.it -. Purtroppo con i mutati scenari legati alla diffusione della pandemia è mancato lo scopo della mia presenza in azienda. Ora c'è un bilancio da chiudere, ma sono venuti meno tutti i progetti che la quotazione avrebbe portato».

Mambelli si dice comunque certo che la quotazione avverrà: «È un'operazione semplicemente rinviata, visti i riscontri che aveva avuto. Ma ci vorrà del tempo, penso un paio di esercizi, prima che vada a buon fine».

Nato a Ravenna nel 1960, Mambelli si è laureato in Economia e Commercio all'Università di Bologna. Vanta esperienze di sostanza nel settore moda e private equity. Dal 1986 al 1992 è stato direttore marketing e vendite di Nike Italy e subito dopo, tra il 1993 ed il 1996, è passato da Benetton Sportsystem, come direttore commerciale mondo.

Nel 2000 è stata la volta di Cerruti Group, a Parigi, come direttore generale e nel 2002 della Gianfranco Ferrè, dove ha ricoperto il ruolo di a.d., carica che riveste anche nel 2005 per Diadora. Dal 2010 inizia a operare come senior advisor per fondi internazionali di private equity e venture capital. L'approdo da Elisabetta Franchi risale all'ottobre del 2019.

c.me.
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