Dopo nove anni di attività

Fedele Usai lascia Condé Nast Italia

A fine anno Fedele Usai non sarà più l'amministratore delegato di Condé Nast Italia, la casa editrice che pubblica testate come Vogue e Vanity Fair.

«È sempre difficile trovare le parole giuste dopo nove anni che avranno sempre un posto speciale nel mio cuore - ha dichiarato Usai a PrimaOnline -. Voglio solo ringraziare tutte le persone di Condé Nast: è stato un privilegio raro lavorare con ognuna di loro. Qualunque sia il mio futuro, dovunque sarà, l’unica cosa certa è che rimarrò un grande tifoso di questa azienda e delle sue straordinarie persone».

L’annuncio dell’uscita di Usai - in azienda dal 2011 e al vertice dal 2017 - arriva mentre l’editore americano sta procedendo a un riassetto del business nel Vecchio Continente, che ha portato al recente insediamento di Natalia Gamero del Castillo, già ceo di Condé Nast Spagna, nel ruolo di amministratore delegato dell'Europa: una posizione che pare sia stata rifiutata da Usai. La carica diventerà effettiva il primo gennaio e avrà sede a Londra dove partirà la riorganizzazione delle attività in Regno Unito, Francia, Italia, Germania e Spagna.

Nel 2019 Condé Nast Italia ha accusato una flessione dei ricavi del 6,4% a 99 milioni di euro (115 milioni nel 2017) e ha chiuso il bilancio con una perdita di 13 milioni, dal precedente rosso di 3,67 milioni (-1.12 milioni nel 2017).

A cura della redazione
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