DOPO SEI ANNI DI SODALIZIO

Alessandro Dell’Acqua dice addio a Rochas

È arrivata al capolinea la collaborazione tra Alessandro Dell’Acqua e Rochas. Il creativo napoletano - artefice anche della propria linea N°21 - lascia il timone stilistico del womenswear del luxury brand d’Oltralpe che firmava dal 2013, quando venne chiamato per sostituire Marco Zanini.

Nel corso di questi anni la liaison tra il designer e la griffe nell’orbita di Interparfums si è rafforzata (il contratto era stato rinnovato nel 2016), grazie a una felice rilettura estetica, pur nel rispetto dell’heritage della maison: «Alessandro - ha dichiarato Philippe Benacin, chairman di Interparfums, ringraziando lo stilista e facendogli gli auguri per il futuro - ha fatto un grande lavoro rifondando Rochas come una moderna luxury house, grazie al proprio stile colorato, pieno di dettagli e la grande attenzione ai tessuti».

«Sono estremamente grato a Rochas per il percorso intrapreso dal 2013 fino all'ultimo show, che si terrà a febbraio 2020 - ha dichiarato Dell'Acqua - . Rochas mi ha dato la grande opportunità di associare il mio nome a un marchio francese con un patrimonio storico così importante. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto sin dal debutto».

Ancora top secret il nome del successore per il prêt-à-porter femminile, prodotto in licenza da Onward Luxury Group, come nel caso dell’abbigliamento maschile, disegnato da un altro italiano, Federico Curradi.

Quanto ad Alessandro Dell’Acqua, 56 anni, ora avrà più tempo per concentrarsi su N°21, lanciato nel 2009 dopo che aveva perso i diritti di sfruttamento del suo marchio omonimo, creato nel 1996.

Un’etichetta, N°21, posseduta al 30% da Gilmar e capace di arrivare nel giro di una decina d’anni a un fatturato di 60 milioni di euro, grazie a una progressiva crescita dell’offerta - che comprende donna, uomo (lanciato con la stagione autunno-inverno 2014/2015) e bambino (dalla Fall-Winter 2017/2028) - e a un approccio stilistico contemporaneo, osannato da stampa e buyer.

L’ultima virata della griffe - che è presente in più di 600 multimarca nel mondo, oltre che nei flagship di Tokyo, Milano, Hong Kong, Pechino e Seoul – è il dietrofront sul format della presentazione della prossima collezione maschile.

Dopo aver abbracciato una tantum la formula co-ed, con l’uomo e la donna della primavera-estate 2020 insieme in passerella, il menswear N° 21 tornerà tra i mattatori del prossimo Milano Moda Uomo, con uno show in calendario l’11 gennaio all’interno di Garage Ventuno, negli headquarters del brand.

Una scelta, quella di Alessandro Dell’Acqua, in linea con quelle già fatte da Gucci, Etro e Salvatore Ferragamo.

a.t.
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