Dopo Thebe Magugu, Ester Manas e Lutz Huelle

Az Factory sceglie Sheltersuit come nuovo Amigo e pensa a una main collection

Coerente con il suo percorso nel segno dell’inclusione, arriva una nuova collaborazione per Az Factory. Dopo Thebe MaguguEster Manas e Lutz Huelle il nuovo Amigo del brand in capo a Richemont è Bas Timmer con la sua Sheltersuit Foundation, che fornisce alle persone senzatetto attrezzature protettive. 

Al via da fine mese su Net-a-porter la vendita di piccole borse e zaini, che serviranno a finanziare una Shelterbag che le Ong locali potranno donare a una persona bisognosa. 

Come scrive wwd.com, questo potrebbe diventare un progetto collaterale permanente per Az Factory, man mano che la strategia della label si consolida. 

Dopo le colab del 2022, scrive ancora il magazine, l'anno prossimo AZ Factory svelerà un mix di collaborazioni, ospiti a sorpresa per le sfilate della fashion week di Parigi e la settimana della couture, oltre a pre-collezioni realizzate dal team interno di AZ Factory, i cui membri sono stati tutti scelti con cura dal fondatore Alber Elbaz, scomparso nell’aprile del 2021.

Da quando è entrato in AZ Factory a gennaio, Mauro Grimaldi - consigliere strategico di Philippe Fortunato, chief executive officer della divisione Fashion & Accessories Maisons di Richemont - ha incontrato e valutato circa 60 talenti del design, guardando in prospettiva al 2023. L’obiettivo è realizzare un’offerta che diventerà una base per la main collection. 

Oltre a Thebe Magugu, Ester Manas e Lutz Huelle, lo scorso luglio la label ha esordito con un teaser della collezione couture rivolta a Millennial e Gen Z, invitando il neo fashion graduate Cyril Bourez a creare 35 look unici, interpretando i design iconici e glam di Elbaz e utilizzando capi vintage. 

Bas Timmer ha debuttato alla Paris Fashion Week dello scorso marzo con il progetto Sheltersuit (foto), un brand luxury streetwear che usa materiali di recupero per capi funzionali ispirati alle necessità di chi non ha una fissa dimora, ricevendo il sostegno di Chloé, altro marchio in capo a Richemont.

La label Sheltersuit nasce per dare un sostegno finanziario alla Fondazione, nata molto prima, ma anche per sensibilizzare sul problema l'opinione pubblica.  

Dopo l'incontro con Timmer, il team di progettazione di AZ Factory ha messo a disposizione stock di pelle e seta per creare le utility bag, che saranno vendute a partire da circa 180 euro per una mini pochette con cerniera, fino a circa 650 euro per uno zaino in un mix di stampe animalier.

Realizzata con materiali riciclati, la Sheltersuit è una giacca impermeabile e antivento che può essere trasformata in un sacco a pelo, mentre lo Shelterbag è un letto portatile e riparato che si arrotola in una borsa. L'organizzazione senza scopo di lucro ha già distribuito più di 20mila prodotti.

AZ Factory farà anche una donazione alla Sheltersuit Foundation, che nel 2021 ha già collaborato con Chloé.

c.me.
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