Editoria e marketing

Il New York Post con Supreme in copertina fa il botto su eBay

Anche i quotidiani non sfuggono alla reach di Supreme. Continua a tenere banco sul web la recente collaborazione tra il brand americano e il quotidiano New York Post, uscito con una cover speciale, monopolizzata dal logo dello streetstyle. Un'edizione sold out nelle edicole in poche ore, come ha rivelato l'editore.

La liaison ha sorpreso i media americani, dal momento che il quotidiano conservatore è filo-Trump, mentre Supreme ha devoluto i ricavi delle vendite di alcuni prodotti alle famiglie colpite dalle politiche anti-immigrazione del presidente.

Ma le logiche delle tiratura vengono prima di tutto e l'inedito sodalizio ha portato grande visibilità al quotidiano, grazie alla cassa di risonanza dei social network. Come accade con tutti i capi di Supreme, la gente ha cercato di rivendere le copie del giornale su Twitter e su sBay, con prezzi a partire dai 7 dollari per arrivare addirittura a 46 dollari.

«Sapevamo che sarebbe stato un numero da collezione - ha spiegato Jesse Angelo, l'editore del giornale -. Supreme è un marchio così cool e c'è una grande affinità tra noi per la somiglianza del design del logo, per il fatto di essere audaci e mai timidi e per essere di New York».

Intanto in Europa procede la battaglia legale per il marchio, visto che l'Euipo-European Union Intellectual Property Office (Ufficio dell'Ue per la proprietà intellettuale) al momento non accetta la domanda di registrazione della label in capo a Chapter 4 nell'Unione Europea.

c.me.
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