ex braccio destro di Philipp Plein

Roberto Cavalli: voci sull'ingresso di Ennio Fontana come general manager

Mentre Gian Giacomo Ferraris si prepara a lasciare il ruolo di ceo della Roberto Cavalli entro fine anno, pare che Ennio Fontana sia già stato cooptato dalla griffe con il ruolo di general manager.

Non sono state ancora rilasciate comunicazioni ufficiali in merito, ma secondo wwd.com l'ingresso del top executive nella casa di moda, da fine 2019 nelle mani del miliardario Hussain Sajawani tramite la società Vision Investments, sarebbe cosa fatta.

Fontana è stato a lungo il braccio destro di Philipp Plein, dove ha ricoperto fino alla scorsa estate lo stesso ruolo che avrebbe ora in Roberto Cavalli. Da notare che è anche azionista del marchio di luxury menswear Billionaire, lanciato 15 anni fa da Flavio Briatore e controllato dallo stesso Plein. 

Ironia della sorte, proprio quest'ultimo era stato indicato tra i possibili pretendenti della Roberto Cavalli, nel momento in cui il precedente proprietario Clessidra era alla ricerca di un acquirente.

Philipp Plein è stato ultimamente al centro di speculazioni, in seguito alla chiusura della sede milanese, a una cura dimagrante a livello distributivo e ad alcune dimissioni nel top management: se ne sono andati, oltre a Fontana, anche il retail manager Andrea Lanza Cariccio e il capo della comunicazione, Maddalena Bertoli Tedeschi.

Recentemente Plein ha convocato una conferenza stampa per dare la sua versione dei fatti: «Nessuna crisi legata al Covid - ha detto -. Piuttosto una strategia che ci vede non più come marchio wholesale ma come realtà omnichannel, con nuovi contratti di licenza in arrivo: quello con De Rigo, già annunciato, e a breve quelli con Jumbo Group per l'arredo e con Rosenthal per le porcellane, cui ne seguiranno altri».

Il designer-imprenditore ha tuttavia ammesso che l'effetto Covid si è fatto sentire, con una perdita di fatturato prevista per quest'anno tra i 60 e i 90 milioni di euro.

Tornando a Roberto Cavalli, la chiusura delle attività a Osmannoro subito dopo il periodo estivo ha portato alla perdita del posto di lavoro per oltre 100 su 170 dipendenti.

A livello di direzione creativa c'è un posto vacante, da quando circa un anno e mezzo fa l'intesa con Paul Surridge si è interrotta. Ma sempre secondo indiscrezioni su questo fronte potrebbero esserci presto novità (nella foto da Instagram, una proposta di Roberto Cavalli).





A cura della redazione
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