Fino al 22 novembre

La Gucci revolution inizia con la mini-serie firmata da Alessandro Michele e Gus Van Sant

Un nuovo modo per presentare le collezioni, oltre i rituali canonici, oltre la stagionalità: Alessandro Michele, dopo la pubblicazione del suo manifesto Appunti dal Silenzio in cui proclamava la volontà di una nuova narrazione del marchio, fondendo regole e generi, codici linguistici e piattaforme di comunicazione, passa all’azione e presenta la prima tappa della sua Gucci revolution.

La nuova collezione, dal titolo Ouverture of Something that Never Ended e composta da 97 look, ha infatti scelto come inedito palcoscenico l’omonima serie co-diretta dal regista Gus Van Sant e lo stesso Michele, il cui primo assaggio si è avuto ieri sera alle 21, con i 19 minuti dell'Episodio 1.

Ambientato in un appartamento romano con arredi vintage, il video gira intorno alla protagonista - l’attrice, artista e performer Silvia Calderoni - ritratta in una surreale routine quotidiana, mentre sente una band che improvvisa in un’altra stanza dell’appartamento o apre la cassetta della posta e fa scorrere tra le dita varie buste variopinte (gli inviti alle sfilate di Gucci degli ultimi cinque anni), oppure fa stretching con il sottofondo televisivo dello scrittore e filosofo Paul B. Preciado, che parla in spagnolo, francese e inglese delle classificazioni di sesso, genere e sessualità.

Un episodio condiviso su piattaforme come Youtube (oltre 500mila visualizzazioni) e Instagram TV, con un moltiplicarsi di commenti e reazioni che hanno contribuito a raggiungere una vasta audience.

Nelle prossime puntate compariranno altri talenti internazionali e amici della maison, fra cui, oltre a Paul B. Preciado, Achille Bonito Oliva, Billie Eilish, Darius Khonsary, Lu Han, Jeremy O. Harris, Ariana Papademetropoulos, Arlo Parks, Harry Styles, Sasha Waltz e Florence Welch.

Oltre alla serie Ouverture of Something that Never Ended, il GucciFest - festival di moda e cinema digitale che andrà avanti fino al 22 novembre - proporrà anche fashion film che celebrano le creazioni di quindici giovani stilisti indipendenti, scelti da Alessandro Michele: Ahluwalia, Shanel Campbell, Stefan Cooke, Cormio, Charles De Vilmorin, JordanLuca, Mowalola, Yueqi Qi, Rave Review, Gui Rosa, Rui, Bianca Saunders, Collina Strada, Boramy Viguier e Gareth Wrighton.

a.t.
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