focus su fashion & luxury

Dedagroup Digital Academy-Stealth Edition forma 45 professionisti digitali

Essere laureati nei settori tecnico-scientifico o umanistico e possedere una buona conoscenza della lingua inglese sono i requisiti richiesti a 45 giovani per accedere alla nuova Dedagroup Digital Academy-Stealth Edition, al via il 19 febbraio, il cui obiettivo è istruire i futuri professionisti del digitale in ambito fashion & luxury retail.

Verticalizzato su Stealth, The Fashion Platform - il software made in Italy concepito come piattaforma di gestione dei processi del settore -, il piano di studi prevede un'alternanza tra attività didattiche e laboratori di pratica, concludendosi con una concreta opportunità di inserimento in azienda. La durata è di sei mesi e l'impegno full time, presso la sede di Dedagroup Stealth a Padova.

Due le fasi previste: la prima, comune a tutti i partecipanti, affronterà tematiche come la digital economy, il valore d'impresa, il project e il data management, le metodologie Agile e il people value in azienda, con focus anche sulla storia della moda, i flussi aziendali in questo comparto e sull'utilizzo di Stealth, The Fashion Platform.

La seconda fase coinvolgerà analisti funzionali e software developer in iter specializzati, della durata complessiva compresa tra le cinque e le sette settimane, con al centro il modulo Fashion & Retail nelle sue varie applicazioni.

I docenti, come spiega Valentina Gilli, HR director di Dedagroup, «sono professionisti che hanno accompagnato la crescita, lo sviluppo e l'internazionalizzazione dei big brand della moda italiana». «Il programma - aggiunge - eredita l'esperienza di successo della Dedagroup Digital Academy, mutuandone la metodologia didattica basata sul training on the job».

Dedagroup, con quartier generale a Trento, è un polo di aggregazione delle eccellenze italiane del software e delle soluzioni "as a service", interlocutore di aziende, istituzioni finanziarie e servizi pubblici nell'evoluzione delle loro strategie IT e digitali.

Nato nel Duemila, ha progressivamente internazionalizzato le operazioni in Svizzera, Francia, Germania, Regno Unito, Usa, Messico e Cina, raggiungendo quota 1.700 collaboratori, oltre 3.600 clienti e 247 milioni di euro di ricavi.

A cura della redazione
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