già nelle fila di richemont per az factory

Laurent Malecaze è il nuovo ceo di Dunhill

Cambio della guardia ai vertici di Dunhill, uno dei brand di punta del Gruppo Richemont. Il ruolo di ceo passa da Andrew Maag, ex Burberry in carica dal 2017, a Laurent Malecaze (nella foto).

Quest'ultimo è in azienda dall'ottobre 2020, quando aveva lasciato la poltrona di a.d. presso il retailer americano The Webster per occuparsi di Az Factory, la newco creata da Richemont e Alber Elbaz, un progetto che non si è fermato con la prematura scomparsa dello stilista israeliano e per il quale è già in atto la ricerca di un nuovo amministratore delegato.

Durante il suo periodo in Az Factory, Malecaze «ha dimostrato una grande abilità nell'amalgamare la forte identità del brand a livello di design con un approccio digital-first al mercato», come ha detto a wwd.com Philippe Fortunato, ceo della divisione Fashion & Accessories del colosso svizzero.

«Malecaze è il manager giusto per aprire un nuovo capitolo nella storia di Dunhill, al traguardo dei 125 anni», ha aggiunto Fortunato, ricordando che la maison (fondata a Londra da Alfred Dunhill nel 1893) ha la sua cifra distintiva nel binomio tra artigianalità e innovazione.

Sotto la gestione di Andrew Maag il brand ha affilato le armi in fatto di digitale e di prodotti pensati per i consumatori più giovani, tra cui le sneaker e i gioielli.

Laureato alla business school francese Hec, Laurent Malecaze ha iniziato la propria carriera nel 2011 da Bain & Co., come consulente strategico tra Parigi, Londra e Sydney, per passare a The Webster nel 2015, dapprima con il ruolo di coo e poi di presidente (nel 2018) e ceo (nel 2019).

a.b.
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