J.B. Dacquin al suo posto in Claudie Pierlot

Gruppo Smcp: Isabelle Allouch è ceo di Sandro

Dall'8 aprile Isabelle Allouch diventerà ceo di Sandro, uno dei marchi di punta di Smcp, gruppo da 1 miliardo di euro di ricavi nel 2018.

I
l brand è stato guidato fino a metà 2018 da Jean-Philippe Hecquet, passato a luglio dello scorso anno nelle fila di Lanvin e sostituito ad interim da Daniel Lalonde, ceo di Smcp.

Allouch ha passato cinque anni al timone di Claudie Pierlot, uno dei fiori all'occhiello dell'azienda, visto che sotto la sua gestione ha triplicato le vendite, salite oltre i 125 milioni di euro, grazie a un'accelerazione sui mercati internazionali - soprattutto in Asia e nel Middle East - e all'evoluzione nel digitale: in quest'ambito il brand è quello con la più alta penetrazione fra tutti quelli del gruppo.

Attualmente Claudie Pierlot è presente in 20 Paesi e realizza all'estero più del 30% del giro d'affari.

Nel curriculum della manager 49enne, in possesso di un Mba presso la Neoma Business School, spiccano esperienze all'interno di Occitane, dove è stata prima managing director France e poi head of European Retail, e L'Oréal: presso il colosso del beauty ha trascorso 13 anni, con vari incarichi ai vertici.

Il suo posto in Claudie Pierlot verrà occupato da Jean-Baptiste Dacquin, per sette anni direttore delle Risorse Umane di Smcp, dove ha supportato insieme al comitato esecutivo una crescita attestata dalle cifre: Smcp è salito da 450 monomarca agli attuali 1.400, passando da nove a 40 nazioni presidiate, mentre il numero dei dipendenti è aumentato da 1.200 a 5.800. Merito di Sandro, Claudie Pierlot e anche della terza label, Maje.

Tra le esperienze lavorative dell'executive 45enne, diplomato alla Em Normandie, spicca quella in Kiabi (Mulliez Group), dove per 12 anni ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di head of International Development e head of Franchise. 


a.b.
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