Il buyer pensa a un ruolo speciale per Bertelli

Nuovo incarico per Beppe Angiolini: sarà direttore artistico della città di Arezzo

Beppe Angiolini si è visto assegnare un incarico speciale dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli: il fondatore del multimarca Sugar sarà il consulente, a titolo gratuito, del primo cittadino per trasformare la città toscana in un brand  affermato nel mondo e appealing per un numero crescente di visitatori.

Angiolini ha preso molto sul serio questa funzione di direttore artistico, tanto da aver già anticipato alla stampa locale alcune delle tante idee in cantiere, che verranno messe in pratica appena la situazione sanitaria lo consentirà. «Ringrazio il sindaco per la fiducia accordatami - ha commentato il buyer -.  Quello affidatomi è un ruolo molto importante, perché avere in mano la cura del bello in una terra come la nostra è davvero una grande sfida. Sono certo che Arezzo potrà essere promossa in vari modi e in vari ambiti».

Di sicuro Angiolini punta molto sulla moda: due anni fa l'imprenditore era stato promotore di una sfilata evento di Ermanno Scervino in piazza Grande, l'ambizione è quella di replicare la formula. «In piazza Grande, ma anche in altre location - ha detto Angiolini alla stampa - e mi piacerebbe trascinare i grandi nomi della moda». 

Ma c'è una persona che Angiolini vorrebbe coinvolgere nell'immaginare il nuovo corso di Arezzo, Patrizio Bertelli: «Per lui ci vorrebbe un ruolo speciale: non si può dimenticare la figura, nata nel cuore del città, che ha fatto di Prada la più grande azienda dell’immagine a livello mondiale».

Una scommessa non da poco, visto che il legame tra Bertelli e la sua città di origine negli anni sembra essersi sfilacciato. «Lui è un personaggio riservato - conclude Angiolini -, ma anche Arezzo gli ha forse offerto meno di quanto avrebbe meritato. Si poteva fare molto di più. Penso a qualcosa che suoni come riconoscimento di quanto Bertelli ha fatto».

an.bi.
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