Il ceo Akeroyd parte da solide basi

Burberry: si dimette la coo e cfo Julie Brown

Julie Brown, direttore operativo e finanziario di Burberry, ha comunicato al cda la sua intenzione di dimettersi alla chiusura dell'esercizio finanziario in corso, il 1° aprile 2023.

La manager lascia il gruppo del lusso britannico dopo sei anni, «per cogliere un'opportunità al di fuori del settore del lusso». «Il processo di identificazione del successore di Julie è in corso - spiegano dall’azienda - e ulteriori aggiornamenti saranno comunicati a tempo debito».

Nel ringraziarla, il presidente Gerry Murphy ha riconosciuto il suo significativo contributo alla trasformazione di Burberry, «compreso il suo ruolo centrale nella realizzazione delle nostre ambizioni di sostenibilità».

Il ceo Jonathan Akeroyd ha commentato: «Julie ha svolto un ruolo fondamentale nel posizionare Burberry per la crescita, supportata da un team di alta qualità. Vorrei ringraziarla personalmente per il sostegno che mi ha fornito da quando sono entrato in azienda, sei mesi fa. Non vedo l'ora di costruire sulle solide basi che abbiamo in atto per realizzare il pieno potenziale di Burberry».

Intanto c'è attesa a Londra per la collezione del marchio per la prossima primavera-estate: a seguito della scomparsa della Regina Elisabetta II, la sfilata in programma il 17 settembre è stata posticipata al 26 settembre, ma al momento non è ancora nota la location. Secondo indiscrezioni circolate in agosto, potrebbe essere l'ultima con il direttore creativo Riccardo Tisci in pedana: il designer sarebbe in scadenza a inizio 2023 e il suo contratto potrebbe non essere rinnovato.

Nel primo trimestre fiscale, chiuso il 2 luglio, Burberry ha registrato un debole +1% dei ricavi a store comparabili, con vendite retail pari a 505 milioni di sterline (+5% a cambi correnti). I risultati risentono del pesante -35% in Cina Mainland e del -16% in Asia. I dati a sei mesi saranno annunciati il primo ottobre.

e.f.
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