Il ceo parla a Next Design Perspectives

Gucci: il lusso dal volto umano varrà presto 10 miliardi

Una scintilla, e tutto in Gucci è cambiato: Marco Bizzarri ha parlato stamattina, 30 ottobre, dell'alchimia scattata tra lui, a.d. del marchio di casa Kering, e il creative director Alessandro Michele.

Un'intesa spontanea, con un'intuizione: che lasciare aperte le porte alla creatività sarebbe stata la chiave giusta per dare una scossa alla griffe e proiettarla verso nuove fasce di consumatori.

Nel dialogo con Tony Chambers di Studio Tc & Friends durante Next Design Perspectives, incontro a cura di Altagamma alla Triennale di Milano, Bizzarri ha ribadito come il termine esclusività non sia di casa da Gucci, che macina fatturati stellari ma non ama le torri d'avorio: «Tutto da noi è all'insegna del contrario, l'inclusività, la capacità di non prendersi troppo sul serio e l'empatia che deve trasmettersi in ogni cosa che facciamo compresi i negozi, dove accogliamo le persone con un sorriso».

A proposito dell'escalation del brand, il ceo e presidente di Gucci non ha nascosto l'ambizione, o meglio l'obiettivo, di avvicinarsi quest'anno ai 10 miliardi di ricavi, dopo i 6 del 2017 e i 4 del 2016.

«Ritengo che quest’anno - ha concluso Bizzarri - ci avvicineremo a questo obiettivo. La nostra opportunità di crescita è molto naturale anche grazie ai prodotti di Alessandro».

an.bi.
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