Il debutto entro Natale

Postalmarket torna in pista e punta a diventare «l'Amazon italiano»

Riportare in auge il mitico Postalmarket, facendo leva sulla notorietà che il celebre catalogo di vendita per corrispondenza conquistò dalla fondazione nel 1959 per mano della milanese Anna Bonomi Bolchini fino ai primi anni Duemila: questo l'obiettivo del nuovo proprietario, Stefano Bortolussi.

Dopo il grande successo riscosso in Italia, grazie a un modello importato dagli Stati Uniti, il marchio è passato di mano più volte, fino ad arrivare al fallimento nel 2015.

Due anni fa è stato acquisito dall'imprenditore friulano, che si era interessato al progetto già intorno al 2004 occupandosi del marketing, quando Postalmarket era stato rilevato da Riccardo di Tommaso.

Ora il rilancio, grazie all'alleanza tra Bortolussi e Francesco D'Avella, titolare della piattaforma di e-commerce Storeden: insieme hanno costituito la Postalmarket Srl e contano di trovare in breve tempo un investitore di start-up.

Intanto stanno preparando il debutto del nuovo catalogo, che sarà in formato digitale (com'era diventato prima del fallimento) ma avrà anche una versione cartacea in chiave "light", solo in abbonamento, pensata per i più nostalgici.

Gli obiettivi sono ambiziosi, visto che il business plan parla di un fatturato tra i 500 milioni e il miliardo di euro in cinque anni.

«Vogliamo diventare l'Amazon italiano», dice Bortolussi spiegando che anche se «il modello di business è differente dal precedente», si avvantaggia della fama raggiunta in passato.

«Sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti», spiega l'imprenditore, che conta di lanciare il nuovo catalogo entro Natale.

a.t.
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