IL DOPO ELISABETTA II

Con Carlo III a rischio il sigillo reale per alcuni marchi britannici

La Regina Elisabetta aveva concesso il cosiddetto mandato reale a 600 marchi, tra cui alcuni della moda, che con la sua morte deve essere rinnovato, o meno, da Re Carlo III. Se quest’ultimo - che comunque già in veste di Principe di Galles lo aveva conferito a oltre 150 brand, per esempio allo storico fornitore di tè della Royal Family Fortnum & Mason - deciderà di non reiterarlo, i nomi coinvolti avranno due anni per rimuoverlo dai loro prodotti.

Chi ha diritto al mandato può apporre il sigillo sui propri articoli, usufruendo di una garanzia commerciale in più presso i consumatori. Per quanto riguarda la moda, si vocifera che a Launer - che come ricorda fashionnetwork.uk ha firmato dal 1968 le borse della sovrana - questo mandato potrebbe essere revocato, mentre Barbour sarebbe al sicuro. Un marchio, quest’ultimo, in sintonia con i gusti di Carlo III, amante dell’ambiente e paladino della sostenibilità.

Il rinnovo avviene comunque ogni cinque anni e ultimamente pare che i requisiti per essere ammessi siano diventati più severi: bisogna dimostrare infatti una qualità legata non solo al servizio o alle caratteristiche del prodotto in sé, ma anche all'impegno nella responsabilità sociale, altro argomento caro a Carlo III. Non devono essere pagate royalty, né tantomeno bisogna rifornire la Corona gratuitamente o a tariffe agevolate.

Intanto Londra si risveglia dopo il funerale del secolo (nella foto), che nel mondo è stato seguito da oltre 4 miliardi di persone. Occhi puntati sulla cerimonia, durata ore, e anche sugli outfit della Famiglia Reale e degli ospiti altolocati.

Un designer che ha avuto parecchio da fare negli ultimi giorni è stato sicuramente Stephen Jones, visto il dispiegamento di cappelli a partire da quelli, molto simili, indossati da Meghan Markle e Kate Middleton, che ha protetto lo sguardo con una veletta a pois.

A completare il look di Kate un modello di Alexander McQueen, già sfoggiato per il Giubileo di Platino in un’altra versione, ma a catturare l’attenzione è stato soprattutto il collier di quattro giri di perle con diamante, en pendant con il bracciale, donatole da Elisabetta II, che lo aveva ricevuto dal governo giapponese negli anni Settanta. Gli orecchini in perle del Bahrain sarebbero appartenuti a Lady Diana.

Niente collana ma sobrii orecchini, a loro volta di perle, per Meghan, vestita Stella McCartney e con un bracciale Cartier, regalo di Harry: il suo abito rimandava, ma in black, a quello color navy esibito durante le celebrazioni per i 92 anni di Elisabetta alla Royal Albert Hall.

Da notare che il copricapo di sapore vintage della Principessina Charlotte, sette anni, riprendeva un cappellino indossato da Madeline Fogg, protagonista negli anni ’40 di un libro per bambini di Ludwig Bemelmans. La spilla in diamanti a forma di ferro di cavallo rendeva omaggio a una delle grandi passioni della bisnonna e potrebbe essere un regalo ricevuto da lei. Anche Lady Louise Windsor, figlia del Principe Edoardo e di Sophie di Wessex, ha voluto ricordare Elisabetta portando un ciondolo a forma di testa di cavallo.

A proposito di spille, la Regina consorte Camilla ha illuminato la sua sobria mise nera con la spilla del Giubileo di Diamante della Regina Vittoria, a forma di cuore con tre zaffiri e incastonato il numero 60, riferimento agli anni di regno di Vittoria.

a.b.
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