Il lusso punta sulla trasparenza

Lvmh: una blockchain per i prodotti Louis Vuitton e Dior

Lvmh starebbe per mettere a punto una blockchain che prova l’autenticità dei suoi prodotti di lusso, a partire da Louis Vuitton e Christian Dior.

Lo riporta il portale specializzato CoinDesk, che cita fonti vicine al progetto. La banca dati digitale dovrebbe essere live tra maggio e giugno. Dopo i prodotti Vuitton e i profumi Dior, potrebbe essere estesa agli altri brand in portafoglio e ospitare anche quelli della concorrenza.

Per la piattaforma crittografica, che pare si chiami Aura, sarebbe stato coinvolto un blockchain team a tempo pieno, che starebbe lavorando con il fornitore di soluzioni tecnologiche ConsenSys e la piattaforma di cloud computing Microsoft Azure.

Aura dovrebbe essere basata su Quorum, una blockchain privata co-sviluppata da JP Morgan ed EthLab. Non sarebbe il primo caso nel lusso: CoinDesk cita anche Arianee, un progetto indipendente a gestione partecipativa per la certificazione digitale degli oggetti di valore, e il provider di soluzioni blockchain VeChain, attivo anche in settori come l’auto, la farmaceutica e la logistica.   

Aura fornirà la prova di autenticità di beni di lusso e darà traccia delle loro origini, a partire  dalle materie prime. In una fase successiva la piattaforma dovrebbe occuparsi di protezione della proprietà intellettuale creativa, ma anche di offerte esclusive ed eventi per i clienti di ogni marchio.

e.f.
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