Il patron di Otb tiene ancora banco in Tv

Renzo Rosso tra i tifosi di Draghi: «È una manna dal cielo»

È ancora Renzo Rosso Show alla trasmissione tv Quarta Repubblica. Dopo aver demolito in diretta il ministro grillino Stefano Patuanelli lo scorso aprile, il patron di Diesel torna negli studi della trasmissione di Rete4 e nella puntata andata in onda lunedì 8 aprile si lancia in una promozione piena di Mario Draghi.

 

«Penso chei sia la manna dal cielo. Ho parlato con tanti miei amici per capire chi è e credo che sia un leader eccezionale: sa fare squadra, è apolitico e ciò è fantastico, è laico, è un uomo incredibile che va direttamente sui problemi e quando non li conosce va alla fonte» è stato il commento di Renzo Rosso.

 

Questa volta l'imprenditore non ha perso la calma, come nella precedente puntata con Patuanelli, ma anche in questo caso i toni sono stati molto duri verso esponenti del governo uscente come Luigi Di Maio, Danilo Toninelli e Lucia Azzolina.

 

«Cos’ha fatto - si chiede - lo Stato per noi? Fino adesso veramente molto poco, non abbiamo ancora ricevuto il saldo della cig degli ultimi mesi. Invece l'azienda ha fatto tante cose da sè: anticipo cig, taglio degli stipendi dei top manager (io per primo), grande lavoro di smart working».

 

A suo parere la colpa principale dell'ultimo Governo è l'incapacità ad avere una visione in grado di rilanciare il Paese. Visione che invece non manca a Draghi, almeno secondo  Rosso.

 

«Conosce i mercati, l’unico problema è che potrebbe non rimanere il tempo sufficiente, l’Italia è stata distrutta e servono 2/3 anni per ricostruirla e non vorrei che lo facessero Presidente della Repubblica prima». 

 

A Draghi Rosso chiede di ridurre la burocrazia. Quanto allo sblocco dei licenziamenti dice: «Purtroppo è una strada obbligatoria. Le aziende sono troppo pesanti oggi. Devono alleggerire il personale per avere più soldi da investire e tornare a crescere, creando nuova occupazione. Dobbiamo attuare un cambio organizzativo con prepensionamenti e nuovi posti di lavoro su digitale e sostenibilità».

an.bi.
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