Il premio Pierre Bergé va a Mossi

Marine Serre e Y/Project sul podio dell'Andam

Alla fine di aprile Andam, il concorso francese creato nel 1989 e presieduto da Guillaume Houzé, aveva annunciato le nuove regole per il 2020: un'edizione spartiacque in cui a contendersi il premio sarebbero state quattro etichette made in France, comprese quelle dei finalisti e dei vincitori della gara nelle ultime edizioni.

Modifiche apportate per consentire a giovani imprenditori della moda di mantenere la rotta dopo la grave crisi sanitaria e avere un sostegno per la futura collezione. «In questo momento senza precedenti e soprattutto incerto, i marchi di moda indipendenti avranno più che mai bisogno di un supporto finanziario per attraversare i mesi successivi e mantenere viva la loro struttura», avevano spiegato in quell'occasione gli organizzatori, mettendo a disposizione un fondo di 500mila euro, con l'aiuto di sponsor tra cui, per citarne alcuni, Chanel, Hermès, Kering, Lvmh e Otb.

Di oggi l'annuncio dei vincitori, giovani brand in forte ascesa nel panorama internazionale come Marine Serre e Y/Project, disegnato da Glenn Martens, cui spetteranno rispettivamente 200mila euro e 150mila euro.

Il premio Pierre Bergé da 100mila euro è stato invece assegnato a Mossi, un'etichetta prêt-à-porter fondata dal designer Mossi Traoré.

Tekyn, una startup che aiuta le label moda a migliorare i loro processi di produzione, riducendo i tempi e adattandosi alla domanda - ha vinto il premio per l'innovazione, pari a una somma di 50mila euro.

a.t.
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