Il successore sarà annunciato a tempo debito

Natacha Ramsay-Levi lascia Chloé: «In questi mesi ho visto il mio futuro in modo diverso»

Natacha Ramsay-Levi lascia Chloé: dopo quattro anni di collaborazione, da oggi non sarà più direttore creativo della griffe francese controllata dal gruppo Richemont.
Chloé ha annunciato l’uscita della stilista attraverso un breve comunicato stampa, in cui si annuncia che è ancora presto per annunciarne il successore, il cui nome sarà fatto «a tempo debito».
Ramsay-Levi aveva assunto la direzione creativa del brand nell’aprile 2017, sostituendo Clare Waight Keller chiamata da Givenchy, da cui è nel frattempo a sua volta uscita, per essere sostituita con Matthew Williams.
«Negli ultimi mesi di turbolenze sanitarie, sociali ed economiche ho pensato ai cambiamenti che vorrei vedere nel nostro settore e a come allinearli meglio ai miei valori creativi, intellettuali ed emotivi - ha detto Ramsay-Levi -. È questa riflessione che mi fa considerare il mio futuro in modo diverso, con il desiderio di perseguire nuove opportunità».
A lungo collaboratrice chiave di Nicolas Ghesquière, Ramsay-Levi è entrata a far parte di Chloé nell'aprile 2017 in arrivo da Louis Vuitton, dove era stata direttrice creativa del prêt-à-porter femminile dal 2013.
La stilista ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda nel 2002 in Balenciaga, arrivando ad essere la principale responsabile del design di Ghesquière.
Dopo la fine del sodalizio con Balenciaga, nel 2013, ha continuato a collaborare con diversi marchi, tra cui Hermès e Acne Studios, prima di rientrare al fianco del suo pigmalione Ghesquière da Vuitton.
Fondata nel 1952 da Gaby Aghion, Chloé è ha collezionato nella sua storia direttori creativi di tutto rispetto tra cui Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Phoebe Philo, Hannah MacGibbon e Clare Waight Keller.
an.bi.
stats