IN PALIO 300MILA EURO

Lvmh Prize: per la prima volta due stilisti africani tra gli otto finalisti

La rosa dei candidati si restringe. Annunciati gli otto finalisti che il prossimo giugno, alla Fondation Louis Vuitton, si contenderanno il prestigioso Lvmh Prize: un premio in denaro pari a 300mila euro e un anno di coaching da parte degli esperti del gruppo d'oltralpe.

Per i 63 membri della giuria non è stato un compito facile selezionare i concorrenti su oltre 1.700 domande pervenute, un record rispetto alle passate edizioni: alla fine superano il turno come finalisti Anrealage (disegnato da Kunihiko Morinaga), Bethany Williams, Bode (di Emily Adams Bode), Hed Mayner, Kenneth Ize, Phipps (di Spencer Phipps), Stefan Cooke (di Stefan Cooke e Jake Burt) e Thebe Magugu.

Da notare che per la prima volta in gara per la finale del premio istituito da Delphine Arnault nel 2013 sono due creativi africani e uno israeliano: Magugu viene infatti dal Sudafrica, Kenneth Izedonmwen dalla Nigeria, mentre Hed Mayner è nato in Israele.

Giunto alla sesta edizione, il premio arriverà alla conclusione senza il contributo di Karl Lagerfeld, scomparso lo scorso febbraio all'età di 85 anni. Nel panel entra invece Kris Van Assche, che lo scorso gennaio ha debuttato in passerella come direttore creativo di Berluti.

a.t.
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