In vista dell’assemblea di aprile

Chi esce e chi entra nel cda di Kering

Il consiglio di amministrazione di Kering si prepara a un nuovo assetto. Sophie L'Hélias ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di consigliere del board del gruppo che controlla marchi come Gucci, Ysl e Bottega Veneta dove era independent director dal 2016. Da gennaio è diventata presidente del cda del gruppo di gestione delle acque e dei rifiuti Suez.

Inoltre, alla prossima assemblea annuale dei soci in programma il 28 aprile non sarà rinnovata la carica di consigliere del cda di Yseulys Costes che deteneva dal maggio 2010, «a causa della perdita del suo status di consigliere indipendente».

Al prossimo meeting degli azionisti saranno messe al voto le nomine di Véronique Weill, Yonca Dervisoglu e Serge Weinberg.

La francese Véronique Weill, che è chairwoman di CNP Assurances, porterà nel board di Kering la sua esperienza in ambito corporate governance. La turca Yonca Dervisoglu è l’attuale vice president per il marketing di Google per l’Europa, il Middle East e l’Africa: metterà a disposizione del gruppo del lusso le sue conoscenze a livello internazionale nelle nuove tecnologie, nel digital e nel marketing. Il francese Serge Weinberg, già chairman del board di Sanofi, darà un contributo nel management come pure nella finanza e nella corporate governance.

In aprile sarà inoltre proposto il rinnovo di Daniela Riccardi come consigliere indipendente in scadenza ad aprile. Riccardi, che dall’aprile 2020 è ceo di Moleskine, è nel cda di Kering dal 2014 e fa parte del Sustainability Committee. Riccardi è esperta di brand development nel mondo dei beni di consumo e nel retail.

e.f.
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